Oggi è un giorno speciale per chi ha il Biscione nel cuore: infatti, risorge la mitica Giulia GTA, acronimo di “Gran Turismo Alleggerita”. Trattasi di un succulento concentrato di prestazioni pure, racchiuso nel corpo vettura di una berlina dalle sembianze slanciate. Gli interventi rispetto al modello di derivazione, la Giulia Quadrifoglio, si sono concentrati sul miglioramento della fluidodinamica e della guidabilità, nonché sulla riduzione del peso.

Spuntano quindi minigonne laterali, spoiler posteriore specifico e splitter anteriore attivo, messi a punto coi tecnici di Sauber Engineering, partner della squadra Alfa Romeo di Formula 1. Il propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo, capace di sprigionare una potenza di 540 cavalli (30 in più rispetto alle altre Quadrifoglio), canta attraverso un sistema di scarico centrale Akrapovič, fatto di titanio e integrato nel diffusore posteriore di fibra di carbonio. Arrivano dal mondo delle competizioni i cerchi da 20 pollici monodado, adoperati per la prima volta su una berlina. La stabilità di marcia giova di un consistente allargamento delle carreggiate di 5 cm, cha ha comportato lo sviluppo di un nuovo set di molle, ammortizzatori e boccole per i sistemi di sospensione.

Per gli insaziabili c’è la più estrema GTAm, caratterizzata da uno splitter anteriore maggiorato e da una grossa ala posteriore di carbonio. L’interno è un trionfo di Alcantara, usata a profusione su plancia, pannelli porta, sull’imperiale, sui montanti laterali e sul rivestimento centrale dei sedili. Sulla GTAm, poi, la panchetta posteriore è sostituita da una vasca rivestita sempre in Alcantara, dove campeggiano sagomature specifiche destinate ad ospitare caschi ed estintore. Via anche i pannelli porta ed i sedili posteriori, rimpiazzati da un rollbar, come sulle vetture da corsa.

Gli interventi di alleggerimento hanno consentito di limare il peso di circa 100 kg: merito dei materiali leggeri come la fibra di carbonio, adoperata per l’albero di trasmissione, il cofano, il tetto, il paraurti anteriore, i passaruota anteriori e gli inserti passaruota posteriori, i sedili sportivi specifici con monoscocca in carbonio e cinture a 6 punti Sabelt per GTAm. Elevata pure la quota di alluminio, usato per motore, porte e sistemi di sospensione. “Su GTAm l’utilizzo del Lexan, particolare resina appartenente alla famiglia dei policarbonati che proviene direttamente dal mondo del motorsport, per la finestratura laterale e posteriore, contribuisce ulteriormente all’alleggerimento”, spiega una nota ufficiale.

Il risultato è un peso che si attesta sui 1.520 kg, che grazie all’aumento di potenza a 540 Cv, portano il rapporto peso/potenza a un livello eccellente, 2,82 kg/Cv, un valore di riferimento fra le concorrenti della Giulia. Le prestazioni non sono state dichiarate, ma si sa che, grazie alla funzione di Launch Control (partenza assistita dall’elettronica), la GTA copre lo zero-cento in soli 3,6 secondi. La Giulia GTA e la sua variante estrema Giulia GTAm saranno costruite in una serie limitata da 500 unità complessive, numerate e certificate. Nel prezzo d’acquisto, non dichiarato, sono inclusi un casco Bell in livrea speciale GTA, abbigliamento racing completo Alpinestars (tuta, guanti e scarpe), un telo coprivettura Goodwool personalizzato e un corso di guida specifico realizzato dall’Accademia di Guida Alfa Romeo.

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