Ciao, mi chiamo Danilo Masotti e sono un eterosessuale dichiarato di Bologna senza alcuna ambizione politica.

Perché sto scrivendo questo post? Perché mi sto proponendo come leader delle Carpe.

Il nostro movimento parte da una consapevolezza: la vita media degli uomini è 81 anni (le donne 83), io ne ho 52 e facendo due conti mi rimangono sì e no 29 anni da vivere (ovviamente se tutto va bene). Ventinove anni da vivere, chiaro? Ventinove anni dai 52 agli 81, capite anche voi che può solo andare peggio, soprattutto gli ultimi 6-7, senza contare che, Fornero o non Fornero, tocca lavorarne almeno altri 15, quindi un disastro totale.

Il movimento delle Carpe si rivolge agli over 50 di tutta la nazione e prende spunto da Carpe Diem, dal concetto di “cogliere l’attimo”. Metto in chiaro sin da subito che le Carpe non si aspettano chissà cosa di speciale da questo sopravvalutatissimo attimo, le Carpe non ne vogliono mezza di sentire discorsi da patatini tipo “vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo” che è una gran cazzata.

Pensateci bene, a sta minchiata. Pensate a come avete vissuto oggi. Bella giornata eh? La avete visualizzata? Ecco, domani morite. Oggi è stato l’ultimo giorno. Com’è stato? Una roba di una modestia totale vero? Pensate che ultimo giorno demmerda vi siete fatti, ma per fortuna domani sarete ancora al mondo e vi rifarete. Sì, sì.

Chi aderisce al movimento delle Carpe si sforza di vivere meglio che può senza mai essere nostalgico del 900 e quando lo fa si rende immediatamente conto di essere penoso, di star vivendo un disagio, di non avere un presente soddisfacente, quindi si rifugia in un passato che è già passato e che si sa già come va a finire e quindi sì, bello, ma non ha senso, come non ha senso preoccuparsi del futuro che abbiamo già detto che durerà più o meno 29 anni non ben identificati.

Le Carpe tengono sempre presente di essere contestualizzate all’interno di un universo di 13 miliardi e mezzo di anni, quindi sulla base di questa collocazione non hanno paura di niente e non si fanno spaventare dalle quotidiane notizie terroristiche/sensazionalistiche che nel giro di pochi giorni finiranno in quel fantastico posto che si chiama dimenticatoio.

Cosa chiedono le Carpe? Semplicemente di essere lasciate in pace e soprattutto di non essere prese per il culo. A breve seguirà programma dettagliato. Carpe diem a tutti (nel senso buono del termine).

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