“Se ci sarà una mozione di sfiducia al ministro Alfonso Bonafede il sottoscritto per assicurare credibilità alla politica ne trarrà tutte le conseguenze”, afferma Giuseppe Conte rispondendo a chi gli chiede se, dopo una iniziativa di questo genere da parte di Italia viva, salirà al Colle. Conte si rivolge a Matteo Renzi: “Chi può capire meglio di un ex premier, sempre sensibile alla stabilità, che ha lamentato in passato il fuoco amico e la dittatura della minoranza, chi più di lui deve dimostrare oggi questa sensibilità alle sfide che ci attendono?”. E ancora, sempre rivolgendosi al leader di Italia viva: “Mi accusa di ricatti ma minaccia la crisi, vota con le opposizioni ormai quotidianamente e crea instabilità”. Il presidente del Consiglio poi chiarisce di non voler cercare o di non aver trovato un gruppo parlamentare che sostituisca i renziani nella maggioranza.

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