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Torino, uccide la moglie con un coltello e poi si suicida: forse una lite per la separazione

I vicini hanno chiamato il 112 spaventati dalle urla che provenivano dall'appartamento, ma quando sono arrivati sul posto hanno trovato i corpi riversi uno sull'altro
Torino, uccide la moglie con un coltello e poi si suicida: forse una lite per la separazione
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Una lite, le urla che spingono i vicini a chiamare il 112: ma quando i carabinieri sono arrivati nell’appartamento di Piossasco, in provincia di Torino, hanno trovato i corpi senza vita di un uomo e una donna, riversi sul pavimento uno sopra all’altro. Dai primi rilevamenti, gli inquirenti seguono la pista dell’omicidio-suicidio: Andreas Pedersen Raae, 39enne di origini danesi e Anna Sergeevina Marochkina, cittadina russa di 32 anni, erano sposati da cinque anni. All’origine del litigio, riportano diverse testate locali, forse c’era la volontà di lei di separarsi.

Entrambi lavoravano nel campo del design: il 39enne danese era un piccolo imprenditore, titolare della ditta Ap Service 3D con sede a Piossasco. La donna invece, era impiegata presso una ditta di Rivalta, sempre in provincia di Torino. Sono state le urla provenienti dall’appartamento ad allertare i vicini, che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri: secondo una prima ricostruzione si tratta di una lite finita male, al termine della quale l’uomo avrebbe colpito la moglie alla gola con un coltello. Poi, con la stessa arma, si sarebbe colpito al torace, all’altezza del cuore, uccidendosi. È il secondo fatto di sangue in ambito familiare che si registra in Piemonte in una settimana: mercoledì a Biella un ex tipografo ha colpito con il ferro da stiro la convivente e poi ha tentato di suicidarsi, rimanendo gravemente ferito.

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