Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Donald Trump
  • Giorgia Meloni
  • Guerra Iran
  • Guerra Russia Ucraina
  • Mondiali di Calcio 2026
  • Roberto Vannacci
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • MondoIcona freccia
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Mondo
  • Epstein Files
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Giorgia Meloni

Sergio Mattarella

Sondaggi Elettorali

Politica

4 Febbraio 2020

Ultimo aggiornamento: 12:53 del 4 Febbraio 2020

Una via per Borrelli a Milano, sì da M5s, Pd e Lega: “Ha portato aria pulita”. Forza Italia riscrive la storia: “Condannati degli innocenti”

di Simone Bauducco
Simone Bauducco
Icona dei commenti (28)

Scopri video correlati

Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Francesco Saverio Borrelli

Milano

Il Fatto Quotidiano
Segui FQ su
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti Segui FQ su Discover Discover WhatsApp WhatsApp

Questo articolo è gratis.

Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione

Registrati

Intitolare una via di Milano a Francesco Saverio Borrelli? I consiglieri comunali sono divisi sull’ipotesi lanciata dal Fatto Quotidiano con una petizione che ha già raccolto 50mila firme. “Non sono d’accordo perché ritengo che i magistrati debbano fare il loro dovere, cioè esercitare la giustizia non fare rivoluzioni politiche”, dice Fabrizio De Pasquale, di Forza Italia, al Fattoquotidiano.it. Il collega azzurro Alessandro De Chirico va oltre, riscrivendo a modo suo anche la storia giudiziaria dei processi di Mani Pulite: “Sono state condannate delle persone innocenti”.

Di idea opposta Patrizia Bedori, del Movimento 5 stelle, che, una volta letta la petizione, ha “presentato una controproposta di dedicare una via a Borrelli” perché, spiega “vanno ricordati i fatti e il Pool di Mani Pulite è un fatto: ha debellato tangentopoli”. Concorde anche Alessandro Morelli, della Lega che però sottolinea che bisogna “guardare al futuro”. Anche il Partito democratico sostiene la proposta del Fatto quotidiano. “È una cosa naturale e positiva pensando al suo ruolo per questa città. Proprio quest’anno l’abbiamo riconosciuto con la medaglia d’oro alla memoria”, spiega Filippo Maria Barberis, capogruppo dem in consiglio. Francesco D’Alfonso, infine, della lista Beppe Sala sindaco, ricorda che “devono passare dieci anni dalla morte”.

In consiglio comunale a Palazzo Marino lunedì si è discussa la proposta di intitolare una strada a Bettino Craxi, la figura politica più importante tra quelle coinvolte in Tangentopoli. La mozione, presentata da Forza Italia, è osteggiata dal centrosinistra e dal M5s che quando ha cominciato ad elencare le condanne dell’allora leader del Psi ha suscitato la protesta dei berlusconiani che sono usciti dall’aula.

Una strada di Milano per onorare Francesco Saverio Borrelli – CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG

Vedi Anche

Milano, il consiglio discute di una strada a Craxi. No del Pd. Ira di Forza Italia quando il M5s ricorda le condanne. La Lega: “Latitante? È Sala”

Milano, il consiglio discute di una strada a Craxi. No del Pd. Ira di Forza Italia quando il M5s ricorda le condanne. La Lega: “Latitante? È Sala”

Leggi articolo

Correlati Politica

Freccia titolo correlati
25 Giu 2026

Mattarella parla di unità, Resistenza e “volto umano” della Repubblica per celebrare la Costituente. Vannacciani assenti dall’Aula

Copertina di Mattarella parla di unità, Resistenza e “volto umano” della Repubblica per celebrare la Costituente. Vannacciani assenti dall’Aula
di Redazione Politica
Redazione Politica
Icona dei commenti (0)

Lutto

Mario Natangelo
Mario Natangelo
Mario Natangelo
Icona dei commenti (1)

Gli Usa rappresentano la superiorità dei valori occidentali? Parliamone

Sostenitore
Sostenitore
Sostenitore
Icona dei commenti (2)

È più facile fare la rivoluzione dal basso che eliminare la partitocrazia: lo spazio c’è

Luigi de Magistris
Luigi de Magistris
Luigi de Magistris
Icona dei commenti (2)

Quel che resta della Costituente

Luigi Testa
Luigi Testa
Luigi Testa
Icona dei commenti (2)

UNA MONTAGNA DI SOLDI

18.00€ Acquista
In Primo Piano
25 Giu 2026

Fs, lascia anche l'ad Donnarumma: via da luglio. L’ultimo spintone di Giorgetti e Salvini

Copertina di Fs, lascia anche l'ad Donnarumma: via da luglio. L’ultimo spintone di Giorgetti e Salvini

L’uscita avverrebbe a luglio, in occasione dell’ultimo cda. Il manager era ormai in rotta con il Mef, azionista, e alle prese con un pessimo clima interno all’azienda, cosa che preoccupava il titolare dei Trasporti visto l’imponente piano estivo di cantieri in corso

di Carlo Di Foggia
Carlo Di Foggia
Icona dei commenti (2)
live
25 Giu 2026
Copertina di “Complice dell’aggressione Usa”: l’Iran accusa l’Italia dopo le parole di Rutte sui jet partiti dall’Europa. Rubio: "Buoni rapporti con Tajani"

“Complice dell’aggressione Usa”: l’Iran accusa l’Italia dopo le parole di Rutte sui jet partiti dall’Europa. Rubio: "Buoni rapporti con Tajani"

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (0)
25 Giu 2026
Copertina di Terremoto devastante in Venezuela: “Le vittime potrebbero essere 100mila”. “C’è tanta gente sotto le macerie e abbiamo perso tutto”: le voci dei venezuelani

Terremoto devastante in Venezuela: “Le vittime potrebbero essere 100mila”. “C’è tanta gente sotto le macerie e abbiamo perso tutto”: le voci dei venezuelani

di Estefano Tamburrini
Estefano Tamburrini
Icona dei commenti (0)
25 Giu 2026
Copertina di Inchiesta Equalize, prime tre condanne per gli “esecutori” della tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

Inchiesta Equalize, prime tre condanne per gli “esecutori” della tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso

di Davide Milosa
Davide Milosa
Icona dei commenti (0)

Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Giugno 2026 G8 25 anni dopo: ecco chi aveva ragione
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 14:09 - Oltre 3.200 colonnine ricarica già installate in piccoli centri per mobilità sostenibile

    Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - Sono già più di 3.200 le colonnine di ricarica per veicoli elettrici installate da Poste Italiane nell’ambito del Progetto Polis, che ha l’obiettivo di portare i servizi della Pubblica amministrazione in circa 7 mila uffici postali nei centri con meno di 15 mila abitanti e agevolare la transizione ecologica e digitale. L’iniziativa fa parte delle politiche mobilità sostenibile e prevede, entro il 2026, l’installazione di 5 mila stazioni di ricarica in circa 3.500 Comuni, sia nei parcheggi di Poste Italiane che nelle aree pubbliche. Le colonnine sono dislocate lungo tutta Italia, con una distribuzione diffusa per il 35% al Nord, il 20% al Centro, il 30% al Sud e il 15% sulle isole, e quelle attualmente allacciate sono circa 1.500.

    Il Progetto Polis ha un ruolo fortemente strategico nel rafforzare il tessuto sociale dei piccoli centri e delle aree interne, potenziando le infrastrutture digitali, agevolando la transizione green e contribuendo a frenare il fenomeno dello spopolamento. È finanziato con risorse del piano complementare al PNRR per 800 milioni di euro e per oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane e prevede la trasformazione di 6.933 uffici postali in sportelli unici di prossimità al servizio dei cittadini. Si stima che il Progetto avrà un impatto di 1.061 milioni di euro sul PIL dell’Italia (nel periodo di investimento dal 2022 al 2026 e di operatività degli uffici postali fino al 2031), porterà alla distribuzione di 484 milioni di reddito da lavoro e alla creazione di 18.600 posti di lavoro.

  • 14:08 - Interprete ucciso a Milano, 19enne fermato confessa: "L'ho ucciso io"

    Milano , 25 giu. - (Adnkronos) - "L'ho ucciso io". Ha confessato il 19enne fermato per l’omicidio di Roberto Guerrino, l’interprete di fama internazionale ritrovato morto lo scorso 13 giugno con numerose ferite alla testa all’interno del suo appartamento in via Oxilia, in zona Nolo a Milano.

    Diciannove anni, di origine marocchina, residente a Melzo in provincia di Milano, è stato fermato la sera del 22 giugno dai carabinieri della compagnia Duomo e del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano: la convalida del fermo è arrivata la mattina di mercoledì 24 giugno.

    L'ammissione ieri nell’udienza di convalida a San Vittore davanti al gip del tribunale di Milano, Sonia Mancini. Al magistrato il giovane ha raccontato di aver concordato un appuntamento per un incontro sessuale a pagamento. Una volta arrivato nell’appartamento di via Oxilia, però, ha raccontato di aver cambiato idea e di essersi bloccato. Poi l’aggressione, prima a mani nude e poi con una statuetta di Buddha.

    Secondo l'autopsia, i colpi inferti al 66enne sono stati almeno dieci, con violenza contro il cranio e la parte superiore del volto con un oggetto contundente. 

    Dopo l'omicidio il 19enne ha preso dall'appartamento della vittima i contanti che ha trovato e lo zaino di Guerrino, ci ha infilato dentro tablet, telefono e pc dell'interprete, poi ha afferrato anche le chiavi di casa, ha chiuso la porta con una mandata ed è scappato.

    A portare gli investigatori sulle sue tracce è stato il router wi-fi nell'appartamento, da cui i militari - coordinati dal pm Carlo Scalas - hanno rilevato che tutti i dispositivi della vittima si erano scollegati contemporaneamente alle 20.30 di venerdì 12 giugno, il giorno prima che il corpo venisse ritrovato. Circoscrivendo l'omicidio a quell'ora, hanno esaminato le immagini delle telecamere della zona, notando la presenza del 19enne e di un suo amico 17enne, indagato. Il fermato sarebbe rimasto nell'appartamento di via Oxilia circa tre quarti d'ora.

    Proprio dai sistemi di videosorveglianza i carabinieri sono riusciti a ricostruire telematicamente gli spostamenti dei due giovani nelle fasi immediatamente successive all'omicidio: da via Oxilia hanno raggiunto la fermata della metro Rovereto, scendendo poi a Porta Venezia, dove sono saliti su un treno che li ha riportati a Melzo, il comune dell'hinterland dove i due, residenti rispettivamente a Settala (Mi) e Rivolta d'Adda (Cremona), dormivano spesso nel vano che ospita i contatori del condominio in cui vive la mamma del 19enne.

  • 14:02 - Gibelli (Asstra): "Trasporto pubblico fattore decisivo rigenerazione urbana e abilitante vendita case o uffici"

    Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - "Il trasporto pubblico è un fattore decisivo di rigenerazione urbana e un fattore abilitante di vendita di appartamenti o uffici. Stiamo facendo un nuovo lavoro. Sempre più in Fnm infatti arrivano richieste di consulenze per definire un modello di mobilità capace di incidere sulla riqualificazione dei territori e delle aree urbane. È arrivato quindi il momento di provare a immaginare un tipo di trasporto pubblico locale diverso seguendo un criterio di appropriatezza del servizio anche in ragione dei temi relativi alle risorse. In tal senso può essere d’ispirazione il modello di successo sperimentato con le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, dove è stato fatto un lavoro straordinario con i servizi di mobilità su gomma di ultimo miglio". Così il Presidente di Asstra, Andrea Gibelli, intervenuto questa mattina al convegno Nazionale Anav 2026.

    "Durante le Olimpiadi abbiamo gestito con un modello non convenzionale la relazione e i collegamenti tra grandi centri e piccoli centri di aree montane; E se i treni sono intervenuti sulla mobilità generale con la loro alta capacità, i bus sono stati efficaci nell’ultimo miglio attraverso flessibilità, orari e geolocalizzazione. La scommessa per il Tpl del futuro è riempire di contenuti un'esperienza urbanistica diffusa, coerente con gli investimenti immobiliari e la rigenerazione urbana, progettata con una mobilità di ultimo miglio per la quale è necessario immaginare tariffe dinamiche che possano andare a soddisfare i bisogni di mobilità che si stanno affermando", conclude Gibelli.

  • 13:55 - Tumori, armocromia per il benessere psicologico delle pazienti

    Roma, 25 giu. (Adnkronos Salute) - L’abbigliamento e il modo in cui percepiamo la nostra immagine "non influenzano soltanto l’aspetto estetico, ma possono avere effetti concreti sul benessere psicologico, sull’autostima e sul modo in cui ci relazioniamo con gli altri". È quanto emerge da "numerosi studi di psicologia che, negli ultimi decenni - informa una nota di We Will Care - hanno approfondito il legame tra immagine corporea, percezione di sé e salute mentale. La letteratura scientifica dimostra infatti che il modo di vestire contribuisce alla formazione dell’identità personale, influenza i comportamenti e può incidere sulla qualità della vita. Altri studi hanno inoltre evidenziato come una percezione più positiva della propria immagine corporea sia associata a una riduzione del senso di vergogna, dell’insoddisfazione verso il proprio corpo e dei livelli di umore negativo, a conferma di quanto la cura della propria immagine possa rappresentare una componente importante del benessere psicologico".

    Per le persone che affrontano un tumore "questo tema - si legge - assume un significato ancora più profondo. I trattamenti oncologici possono infatti modificare il rapporto con il proprio corpo, rendendo più difficile riconoscersi allo specchio e recuperare fiducia nella propria immagine. In questo contesto, strumenti come l’Armocromia possono diventare un’occasione per riscoprire sé stesse e ritrovare uno sguardo più positivo nei propri confronti". "Sulla base di queste evidenze scientifiche, We Will Care ha promosso, in collaborazione con Barbara Formenti, Image Specialist, un progetto di Armocromia dedicato a donne con una diagnosi oncologica" prosegue la nota. Tra aprile e maggio le partecipanti hanno preso parte a un percorso articolato in tre giornate di consulenze individuali, pensate per offrire uno spazio di ascolto e di cura della propria immagine e per accompagnarle nella riscoperta della propria identità.

    "L’armocromia può rappresentare uno strumento semplice, ma particolarmente utile all’interno di un percorso di supporto al benessere psicologico delle persone con una diagnosi di tumore – afferma Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia delle Decisioni al Dipo di Milano, direttrice della Divisione di Psiconcologia dello Ieo e presidente di We Will Care –. Le terapie oncologiche possono determinare cambiamenti dell’immagine corporea che, in alcuni casi, influenzano la percezione di sé e la qualità di vita. Iniziative di questo tipo possono favorire un rapporto più positivo con la propria immagine, non con finalità estetiche, ma come parte di un percorso di cura della persona. Ritrovare colori e tonalità che valorizzano le proprie caratteristiche può contribuire a rafforzare l’autostima e ad accompagnare il processo di adattamento ai cambiamenti legati alla malattia, con possibili benefici sul benessere psicologico e sulla qualità di vita".

    Il progetto - dettaglia la nota - ha raccolto un riscontro estremamente positivo. Anche le partecipanti inizialmente più scettiche hanno raccontato di aver vissuto l’esperienza come un’occasione per vedersi in modo nuovo, scoprendo colori e tonalità capaci di valorizzarle e, soprattutto, di farle sentire nuovamente rappresentate dalla propria immagine.

    "Sono particolarmente felice di aver realizzato, per la prima volta, un percorso di Armocromia dedicato a donne che hanno affrontato un tumore, – dichiara Barbara Formenti, consulente d’immagine e armocromista -. Ogni incontro è stato un momento di grande condivisione e ascolto. L’armocromia viene spesso considerata uno strumento legato all’estetica, ma in queste giornate ha dimostrato di poter diventare molto di più: un’occasione per riscoprirsi, ritrovare fiducia e imparare a guardarsi con maggiore serenità. Vedere l’entusiasmo e l’emozione delle partecipanti davanti allo specchio è stata la conferma del valore di questo progetto".

    Il progetto "si inserisce nella più ampia attività di We Will Care a sostegno delle persone con una diagnosi oncologica. La nostra Associazione promuove iniziative che affiancano il percorso di cura e pongono attenzione al benessere psicologico e alla qualità di vita delle pazienti" conclude Pravettoni.

  • 13:49 - Sostenibilità, Romenti (Iulm): "Cultura sostenibilità nostra prerogativa da tempo"

    Milano, 25 giu. - (Adnkronos) - “Da un po' di anni, in questo ateneo, abbiamo iniziato questo percorso verso una cultura diffusa della sostenibilità cercando di sensibilizzare ogni giorno i nostri docenti, i nostri studenti, il nostro personale tecnico-amministrativo, a capire che anche i piccoli gesti quotidiani hanno un forte impatto all'interno del campus e quindi a essere molto attenti a quelli che sono i gesti che compiamo ogni giorno, non solo all'interno del campus ma anche all'esterno”. Con queste dichiarazioni Stefania Romenti, professoressa ordinaria di Strategic communication e prorettrice alla didattica presso l'Università Iulm di Milano, è intervenuta alla presentazione dell’Accordo Quadro per la sostenibilità siglato tra CoReVe - il Consorzio Recupero Vetro - e l’Università Iulm, presentato all’università Iulm alla presenza, tra gli altri, della Prof.ssa Federica Ricceri, Delegata alla Sostenibilità e alla Social Responsibility dell’Università Iulm, e Gianni Scotti, Presidente di CoReVe.

    E ancora: “Da prorettrice alla didattica so quanto sia difficile oggi, ma anche urgente e indispensabile, aggiornare i contenuti formativi dei nostri corsi di laurea in modo che rispondano sempre di più alle esigenze del mercato del lavoro, e io credo sia impensabile formare un laureato o una laureata che non abbia un minimo di ESG literacy, che non sappia che cos'è l'agenda 2030, privo di un lessico di uso comune, carbon footprint or life cycle assessment, - continua Romenti - ma anche le basi di un'economia circolare, e quindi incapace di capire che i principi dell'economia circolare servono e serviranno sempre di più a progettare servizi e a progettare prodotti. Queste competenze - prosegue - e queste conoscenze, riteniamo che siano assolutamente indispensabili, urgenti, anche perché le istituzioni di organizzazione, le imprese nei quali i nostri laureati e le nostre laureate andranno a lavorare, sono ormai chiamati a delle trasformazioni organizzative verso un modello sostenibile che sono appunto trasformazioni urgenti e necessarie”.

    Poi aggiunge ancora: “Ieri immagino abbiate letto i dati dell'impatto che il caldo avrà sul Pil del nostro paese: 128 miliardi potenzialmente andranno in fumo proprio per l’ondata di calore che stiamo vivendo noi in questi giorni. Questo sottolinea come la trasformazione verso modelli sostenibili sia ancora più urgente di quanto immaginiamo e vogliamo che i nostri laureati e le nostre laureate non la ignorino, non la subiscano, ma che restino leader e che possano guidarla. - conclude Romenti - Grazie davvero a CoReVe. perché con la vostra storia di eccellenza siete il partner ideale di questo percorso di alfabetizzazione, di costanza e sviluppo della cultura e della sostenibilità, i vostri dati sono un contatto diretto con chi, appunto, la sostenibilità la pratica ogni giorno”.

  • 13:48 - Sostenibilità, Maione (Regione Lombardia): "Raccogliamo 50 kg di vetro per abitante all’anno"

    Milano, 25 giu. - (Adnkronos) - “Il tema di oggi, il riciclo del vetro, è uno dei simboli più efficaci con cui possiamo raccontare l'economia circolare. Il vetro è infatti un materiale che può rinascere all'infinito, senza perdere qualità. In Lombardia questo modello funziona in modo particolarmente avanzato: raccogliamo quasi 50 kg di vetro per abitante all'anno, con un contributo decisivo al tasso di riciclo nazionale, il quale supera l'81%, già in linea con gli obiettivi europei del 2030”. A dirlo è Giorgio Maione, assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, intervenendo con un video messaggio in occasione della presentazione dell’Accordo Quadro per la sostenibilità siglato tra CoReVe - il Consorzio Recupero Vetro - e l’Università Iulm, presentato all’Ateneo.

    “Questa iniziativa introduce un elemento strategico: la comunicazione di qualità è parte integrante di una infrastruttura della sostenibilità. Perché senza un rapporto serio, basato sui dati e non sugli slogan, anche le migliori politiche rischiano di non essere comprese o condivise. - spiega Maione - Affidare questo compito a giovani, giornalisti e creativi digitali, significa investire su competenze nuove, capaci di rigore, innovazione e, soprattutto, responsabilità sociale”.

    “È un passaggio culturale fondamentale quello di formare professionisti in grado di spiegare la complessità con linguaggi contemporanei, mantenendo sempre un ancoraggio scientifico. Come Regione Lombardia sosteniamo fortemente l'economia circolare, con risultati importantissimi. Lo facciamo con politiche concrete, con filiere solide e strategie che tengono insieme ambiente, imprese e territori. Il futuro della sostenibilità - conclude Maione - passa da qui, da un'alleanza stabile tra istituzioni, consorzi, mondo scientifico, università e il mondo dell'informazione”.

  • 13:14 - Sanità, i nuovi scenari della salute al centro della formazione per giornalisti

    Roma, 25 giu. (Adnkronos Salute) - La salute è oggi un fenomeno sempre più interconnesso con fattori ambientali, sociali, economici e tecnologici. Crisi climatiche, zoonosi, disuguaglianze sociali, innovazione digitale e cambiamenti demografici stanno modificando profondamente il contesto in cui viviamo. "In questo scenario, il paradigma One health" – che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale – "rappresenta una chiave di lettura essenziale per comprendere le sfide del presente, i megatrend globali e orientare le scelte future". È stato questo il focus del seminario formativo 'One health e Open health: nuove lenti per guardare la salute', promosso da ASviS, l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile Ets, Zambon e Fondazione Zoé - Zambon open education, con il supporto organizzativo di Consumers’ Forum.

    All’iniziativa - riporta una nota - rivolta ai professionisti dell’informazione, e svoltasi il 17 giugno in modalità streaming, hanno partecipato 50 giornalisti con l’obiettivo di acquisire nuove chiavi di lettura dei cambiamenti globali che stanno influenzando il benessere e la salute delle persone.

    Per il giornalismo - si legge - "questo cambiamento rappresenta una sfida e al tempo stesso un’opportunità: richiede nuove competenze e una maggiore capacità di interpretare fenomeni complessi, dati e tendenze di lungo periodo. Nel corso dell’incontro si è discusso anche di come cambiano la scelta delle fonti, la gestione dell’incertezza e la costruzione di narrazioni equilibrate su temi sempre più interconnessi". Il seminario si è svolto sulla piattaforma Formazione giornalisti dell’Ordine nazionale dei giornalisti, coinvolgendo professionisti del giornalismo scientifico e generalista con la possibilità di ottenere crediti formativi. "Per chi si occupa di informazione è fondamentale poter interpretare fenomeni complessi e raccontarli con rigore, chiarezza e responsabilità – ha commentato Carla Collicelli, Senior Expert di ASviS. – Questo percorso nasce proprio con l’obiettivo di offrire strumenti utili a comprendere i cambiamenti in corso e le loro implicazioni per la società".

    All'iniziativa - a cui ha preso parte come relatore anche Roberto Paura, giornalista e presidente dell’Italian Institute for the Future - rientra nel programma di attività di Ecosistema Futuro, promosso da ASviS per mettere il futuro al centro della riflessione culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese. Nel corso del seminarioè stato inoltre approfondito il concetto di Open health, promosso da Zambon e Fondazione Zoé, che amplia la prospettiva One health "attraverso un approccio fondato sulla collaborazione, sulla responsabilità condivisa e sulla partecipazione attiva dei diversi attori della società".

    "Raccontare la salute oggi significa leggere e interpretare connessioni sempre più complesse. Significa riconoscerla come parte di un sistema integrato e interconnesso: quello di One health. Per Fondazione Zoé, che da sempre promuove la cultura e la comunicazione della salute, questo è un tema centrale: perché il modo in cui raccontiamo la salute contribuisce a costruire consapevolezza, orientare il dibattito pubblico e rendere più accessibili le grandi trasformazioni del nostro tempo" ha dichiarato Chiara Bisin, responsabile operativa di Fondazione Zoé – Zambon Open Education

    Il seminario rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti dedicati ai grandi cambiamenti che stanno influenzando la salute, dall’invecchiamento della popolazione alla transizione digitale, dall’intelligenza artificiale alle nuove disuguaglianze. I prossimi incontri - conclude la nota - "affronteranno inoltre l’evoluzione dei sistemi sanitari e il ruolo dell’informazione nell’interpretare e raccontare gli scenari futuri. Il ciclo di appuntamenti si inserisce nell'impegno di Zambon e Fondazione Zoé nel promuovere una cultura della salute aperta, interdisciplinare e orientata al futuro".

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani