“Ho voluto dare voce a chi non ne ha, o non ha voglia ancora di parlare”. A un anno dall’ictus che lo ha colpito, il giornalista Andrea Vianello ha raccontato la sua esperienza nel nuovo libro Ogni parola che sapevo (ed. Mondadori) presentato giovedì sera a Milano. “Il mio corpo aveva smesso di funzionare, non dicevo la parola ma lo sapevo dentro di me lo sapevo che stavo avendo un ictus”. Vianello a causa del malore ha perso per un periodo l’uso l’uso della parola: “Era come un sfregio in faccia per uno come me che è abituato a lavorare in televisione”. Ma attraverso un lungo lavoro di riabilitazione grazie anche alla logopedia è riuscito a recuperarla: “Questo è un libro di cuore, racconta il mio viaggio per fare capire agli altri che è un viaggio che si può affrontare”. C’è però un altro aspetto che Vianello ha voluto sottolineare, “da giornalista”: “Nei giorni precedenti all’ictus mi erano state fatte delle manipolazioni alla cervicale. Non è un messaggio contro gli osteopati, ma i medici che mi hanno curato mi hanno detto che queste manovre possono presentare dei rischi seppur piccoli. Non dico agli osteopati di non farle, ma, se le volete fare, diteci che c’è un rischio”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Festival di Sanremo 2020, Francesca Sofia Novello rivela: “Ecco cosa ha detto Valentino Rossi quando mi ha visto piangere”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, boom di ricerche per la birra Corona in tutto il mondo. Ecco cosa sta accadendo

next