Durante la presentazione a Roma del suo nuovo libro “Ogni parola che sapevo”, il giornalista ex direttore di Ra3 Andrea Vianello ha parlato dell’ictus che lo ha colpito un anno fa e del lungo percorso di riabilitazione a cui ha dovuto sottoporsi per recuperare la capacità di parlare che aveva perso, esperienze che ha raccontato nel volume. Ripercorrendo le tappe della malattia, Vianello ha voluto anche lanciare un monito, accendendo i riflettori sui rischi di ischemia cerebrale legati alle manipolazioni al collo fatte da osteopati e chiropratici, a cui lui stesso si era sottoposto proprio pochi giorni prima dell’ictus: “Io ne avevo fatta poco prima che avessi l’ictus, non avevo colesterolo e non c’era altro motivo perché mi colpisse se non un problema meccanico, anche se non ci sono certezze – ha rivelato il giornalista -. Non ci sono numeri su questo, ma c’è l’esperienza dei neurologi, dicono che può succedere ed è una cosa che pochi sanno”, ha concluso.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Nina Moric denuncia l’ex fidanzato Luigi Mario Favoloso: “Percosse e maltrattamenti contro di lei e di suo figlio minorenne Carlos”

next
Articolo Successivo

Tinder, arriva il pulsante per le emergenze: se l’appuntamento al buio si fa pericoloso manda una richiesta d’aiuto alle forze dell’ordine

next