Il cielo rosso cupo per il calore e il fumo, strade deserte, abitazioni distrutte e boschi ridotti a un cumulo di cenere incandescente. Sono spettrali le immagini che arrivano dall’Australia, in particolare dallo stato del Nuovo Galles del Sud, che dallo scorso settembre è devastata dagli incendi fuori controllo che solo nelle ultime quarantott’ore hanno ucciso otto persone, portando il numero totale delle vittime a 19 dall’inizio dell’emergenza. Ma vi sono ancora molti dispersi e il numero delle vittime potrebbe aumentare. In migliaia sono stati evacuati dalle proprie case e attendono ancora i soccorsi, bloccati nelle aree colpite dal fuoco. Oltre 1400 le abitazioni distrutte, la maggior parte di legno: i pompieri sono al lavoro senza sosta per cercare di arginare i roghi, attualmente oltre cento attivi nel sud-est del Paese, e stanno provando a contattare le comunità approfittando di un calo delle temperature prima di sabato, quando sono previsti nuovamente 40 gradi, durante un’estate australe segnata da temperature particolarmente alte e siccità. E il fumo, visibile da chilometri di distanza, rende l’aria irrespirabile.

Aerei e navi militari australiani saranno schierati per aiutare i servizi di emergenza negli stati devastati dal fuoco. “Abbiamo letteralmente centinaia, migliaia di persone su e giù per la costa, che si rifugiano sulle spiagge”, ha dichiarato Shane Fitzsimmons, commissario del Servizio antincendio rurale del Nuovo Galles del Sud. Sono stati il primo ministro Scott Morrison e il ministro della Difesa Linda Reynolds a concordare l’invio di aerei e navi su richiesta del governo vittoriano. L’Australian Defence Force invierà elicotteri Black Hawk e Chinook, velivoli ad ala fissa e navi della marina a Victoria e nel Nuovo Galles del Sud. I militari forniranno assistenza umanitaria e, se necessario, effettueranno evacuazioni nei prossimi giorni. A fronte dell’emergenza, agli Usa e al Canada è stato chiesto di fornire “risorse aeronautiche specializzate”. Nel suo messaggio di Capodanno, il premier Morrison ha avvertito che le settimane e i mesi a venire “continueranno ad essere difficili”.

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