Tredici soldati francesi sono morti nello schianto accidentale tra due elicotteri in Mali. I militari, sei ufficiali, sei sottufficiali e un caporale, in Africa erano impegnati in un’operazione di contrasto ai miliziani jihadisti. A dare la notizia martedì mattina è stato il presidente francese Emmanuel Macron con una nota diffusa dall’Eliseo: “Il presidente della Repubblica ricorda con il massimo rispetto la memoria di questi soldati dell’esercito caduti in servizio e morti per la Francia nella dura lotta contro il terrorismo nel Sahel”.

Secondo quanto riporta il quotidiano Le Figaro, si tratta dell’episodio con più morti per la missione francese, nel territorio sub-sahariano dello Sahel dal 2013 con 4.500 soldati. Salgono dunque a 38 i militari francesi che hanno perso la vita in azione in Mali dall’inizio dell’operazione Serval. L’ultima vittima, prima dello scontro tra i due elicotteri, era stato il brigadiere Ronan Pointeau, 24 anni, morto il 2 novembre a causa dell’esplosione di un ordigno. Le Figaro inoltre ricorda il precedente incidente che ha coinvolto elicotteri francesi: risale al febbraio del 2018 quando due velivoli si sono scontrati in volo durante un’esercitazione a Var, a cinquanta chilometri da Saint-Tropez in Francia, causando cinque morti.

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