Il mondo FQ

Torino, scioglie farmaci nel biberon del figlio di 14 mesi e poi tenta suicidio

La donna, 42 anni, ha cercato di tagliarsi le vene ed è ricoverata all’ospedale di Rivoli, il bimbo all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. A dare l'allarme è stato il marito che, tornato a casa, ha chiamato il 118
Torino, scioglie farmaci nel biberon del figlio di 14 mesi e poi tenta suicidio
Icona dei commenti Commenti

Ha sciolto dei farmaci nel biberon del figlio di 14 anni la donna che ha tentato il suicidio questa mattina a Venaria Reale (Torino). Mamma e figlio sono stati ricoverati in ospedale, entrambi non sembrano in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La donna, 42 anni, ha cercato di tagliarsi le vene ed è ricoverata all’ospedale di Rivoli, il bimbo all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. A dare l’allarme è stato il marito che, tornato a casa, ha chiamato il 118.

La donna soffriva di depressione ed era in cura da due anni al centro di salute mentale. Il piccolo, dopo le prime cure e accertamenti, è sveglio e cosciente e non è in pericolo di vita. I carabinieri, che stanno cercando di ricostruire l’accaduto, hanno posto sequestrato l’appartamento della donna, in via Amati. Sono stati effettuati esami sul liquido contenuto nel biberon per stabilire la natura delle sostanze usate.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione