Arriva contro Dominic Thiem la prima vittoria in carriera di Matteo Berretini alle Atp Finals, che diventa anche il primo successo di un tennista italiano nella storia di questo torneo. Ssul veloce indoor della ‘O2 Arena’ di Londra, il 23enne romano si è imposto in due set 7-6 (7-3), 6-3 sull’austriaco in un’ora e 18 minuti di gara. Un risultato inutile ai fine della qualificazione alle semifinale, visto che Berrettini ha perso all’esordio con Novak Djokovic e poi in un match combattuto contro Roger Federer.

“Sono molto fiero per il mio team, la mia famiglia e i miei amici. E’ una stagione incredibile, spero di tornare il prossimo anno. Senza questi ragazzi non sarebbe stato possibile. Sono felice di chiudere con una vittoria”, ha commentato a caldo Berrettini, la sua prima vittoria nelle Atp Finals, il torneo in cui si sfidano i migliori 8 tennisti al mondo. “Con Thiem – ha aggiunto – ho giocato sempre partite molto combattute. Sono stato bravo a tenere mentalmente nel primo set, sono molto contento della mia prestazione nonostante non sia al 100% fisicamente”. “Ho vissuto diversi momenti difficili in questa stagione, sono stato insopportabile nei giorni brutti ma il mio team è stato incredibile. Ora mi devo riposare in vista del prossimo grande evento e poi ci saranno le vacanze”, ha concluso il tennista romano.

Nel 1975 a Stoccolma fu Adriano Panatta, reduce dalla seconda semifinale al Roland Garros della carriera, il primo italiano a partecipare al torneo: fu sconfitto in tutte e tre le sfide da Arthur Ashe, Ilie Nastase e Manuel Orantes. Non ebbe maggior fortuna nemmeno Corrado Barazzutti, che tre anni dopo si presentò sul sintetico del Madison Square Garden di New York rimediando altre tre sconfitte contro Brian Gottfried, Eddie Dibbs e Raul Ramirez. Quarantuno anni dopo quell’ultima apparizione di Barazzutti a New York, Matteo Berrettini riesce nell’impresa di portare al tennis azzurro la prima vittoria alle Finals.

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