Si chiamano AirPods Pro i nuovi auricolari true wireless targati Apple che si affiancheranno agli AirPods 2 annunciati di recente. La principale caratteristica dei nuovi arrivati è l’attesa cancellazione attiva del rumore. AirPods Pro saranno in consegna da mercoledì 30 ottobre al prezzo di 279 euro.

Potranno usare i nuovi AirPods Pro tutti gli utenti di dispositivi Apple con sistema operativo iOS 13.2 o successivo, iPadOS 13.2 o successivo, watchOS 6.1 o successivo, tvOS 13.2 o successivo, o macOS Catalina 10.15.1 o successivo.

Sul fronte del design, Apple presenta nuove linee che promettono di adattarsi senza problemi a diverse conformazioni auricolari. Ciascuno dei due auricolari è dotato di cuscinetti in silicone morbidi e flessibili, forniti in tre diverse misure. Apple ha inoltre implementato un nuovo sistema di ventilazione con equalizzazione delle pressioni, che riduce al minimo il disagio che si incontra spesso con i prodotti in-ear. AirPods Pro resistono ad acqua e sudore.

La novità più attesa è la cancellazione attiva del rumore. Sfrutta due microfoni combinati e un software che applica un adattamento continuo del suono, eliminando i rumori di fondo. Un microfono rivolto verso l’esterno rileva i rumori ambientali, che gli auricolari eliminano producendo un suono equivalente opposto. Un secondo microfono, rivolto verso l’interno, percepisce i suoni trasmessi verso l’orecchio e cancella il rumore residuo. L’adattamento del segnale audio avviene 200 volte al secondo.

Come sottolineato più volte, la cancellazione del rumore è ottima per concentrarsi sui suoni quando ci si trova in un ambiente rumoroso, ma per motivi di sicurezza non è indicata quando ci si sposta a piedi, in bicicletta o con altri mezzi. Per questo Apple ha predisposto la modalità Trasparenza, che lascia filtrare i suoni dell’ambiente circostante. Per passare dalla modalità di cancellazione del rumore a quella Trasparenza e vice versa basta toccare il sensore di pressione installato sullo stelo. È lo stesso da usare per avviare la riproduzione, metterla in pausa, saltare le tracce rispondere alle chiamate o riagganciare. Le stesse azioni si possono fare anche tramite il cursore del volume nel Centro di Controllo su iPhone e iPad, o su Apple Watch toccando l’icona AirPlay.

Per quanto riguarda la riproduzione musicale, Apple punta sull’equalizzazione adattiva, che regola automaticamente le basse e medie frequenze in base all’anatomia auricolare. Il suono passa inoltre per un amplificatore ad alta gamma dinamica. L’altoparlante promette bassi ricchi fino a 20 Hz e un suono dettagliato sia nelle alte frequenze che nel range delle medie.

Per parlare diffusamente delle prestazioni e dell’autonomia dobbiamo attendere di poter provare i nuovi auricolari. Per ora ci limitiamo a riportare il dato dichiarato sull’autonomia, che è fino a quattro ore e mezza di ascolto e fino a tre ore e mezza di conversazione con una singola carica. Con le ricariche extra attraverso la custodia di ricarica wireless, Apple promette 24 ore di ascolto o più di 18 ore di conversazione.

Ricordiamo infine il supporto all’assistente vocale Siri, la possibilità di condividere con gli amici la musica che si sta ascoltando posizionando una seconda coppia di AirPods accanto all’iPhone o iPad di riproduzione. AirPods inoltre possono leggere automaticamente i messaggi in arrivo non appena ricevuti. Resta invariata la configurazione semplificata già presente negli altri AirPods: basta aprire la custodia di ricarica accanto a un dispositivo iOS o iPadOS, e con tocco si completa l’operazione di accoppiamento. AirPods Pro si accoppieranno a tutti i dispositivi collegati all’account iCloud dell’utente.

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