iPhone 11 Pro è il nuovo top di gamma compatto Apple di ultima generazione annunciato a settembre. Raccoglie l’eredità di iPhone XS e lo migliora praticamente sotto ogni aspetto. Il cavallo di battaglia è senza dubbio il comparto fotografico, ma non sono da sottovalutare i miglioramenti nell’autonomia e lo schermo di alta qualità. La più forte controindicazione è il prezzo elevato: si parte da 1.189 euro per il modello da 64 GB, 1.359 euro per quello da 256 GB e 1.589 euro quello da 512 GB. Però quest’anno c’è una novità importante: Apple consente di rateizzare l’importo oppure di fare la permuta di un modello precedente. Con la permuta il prezzo parte da 879 euro.

Inoltre, qualcuno non apprezzerà il Face ID che funziona solo in orizzontale, e la mancanza di un connettore standard USB-C invece della porta proprietaria Lightning.

Design

Esteticamente parlando, iPhone 11 Pro è molto simile all’iPhone XS anche se, centimetro alla mano, qualche differenza minima c’è: il nuovo modello è 0,4 millimetri più alto e spesso di iPhone XS, 0,5 millimetri più largo. La bilancia pesa 11 grammi in più.

La disposizione dei pulsanti fisici non è stata modificata: a destra c’è il tasto di accensione e attivazione, a sinistra i tasti del volume e l’interruttore “non disturbare”. Invariato anche il notch, con la stessa forma e ingombro. Il vetro che protegge la superficie dello schermo è ben trattato e non mette in evidenza le ditate, attorno resta la cornice in metallo lucido.

Le differenze emergono nella parte posteriore, rivestita in vetro satinato che a prima vista si potrebbe confondere con un metallo. In alto a sinistra è interrotta dai tre obiettivi, che sono il segno distintivo dei nuovi iPhone. oltre ai tre colori classici oro, argento e grigio siderale arriva anche una quarta versione in verde scuro.

Sul fronte della connettività ritroviamo l’abituale connettore Lightning, al posto del quale molti avrebbero preferito l’USB-C, peraltro già presente sugli iPad Pro e tutti i MacBook, che consente una maggiore interoperabilità tra i dispositivi moderni. Apple ha reputato che sugli iPhone non vi fossero particolari ragioni tecniche per passare al nuovo standard, quindi l’USB resta tuttora in disparte. Parziale consolazione è che il cavo Lightning presente all’interno della confezione è stato rinnovato, e all’estremità opposta ha una connessione USB-C. Con l’alimentatore da 18 watt si può ricaricare la batteria da 0 al 50% in mezz’ora.

Fotocamera

Il modulo posteriore offre tre sensori da 12 megapixel. Quello principale da 26 mm ha una lente da sei elementi, il secondario è un teleobiettivo da 52 mm, il terzo è un grandangolo con un angolo di visione di 120 gradi. Sia il teleobiettivo sia il grandangolo beneficiano della stabilizzazione ottica dell’immagine. Completa il modulo il flash true-tone.

Il comparto così strutturato offre grande flessibilità, e beneficia di una nuova interfaccia software che mette tutto a portata di dito. Si può passare tra le tre lenti con un tocco, scorrendo verso sinistra viene visualizzata una ruota per regolare l’ingrandimento digitale fino a 10x. Nel menu delle opzioni ora figura anche il formato 16:9. Per registrare video basta tenere premuto il pulsante di scatto, rilasciando la pressione la registrazione si interrompe.

Rispondono all’appello tutte le altre modalità di scatto consuete, gli effetti, l’autoscatto, e finalmente esordisce anche la modalità notte. Si può attivarla manualmente, o lasciare che iPhone selezioni da solo un tempo di scatto prolungato, fino a 10 secondi. In questo caso è d’obbligo usare un cavalletto, anche se in condizioni di illuminazione urbana notturna si riesce comunque a realizzare scatti senza tremolii a mano libera.

La fotocamera anteriore si appoggia a un sensore da 12 megapixel che permette di scattare selfie con un buon grandangolare e con una funziona che permette di ritagliare l’immagine. Novità assoluta anche la possibilità di registrare video 4K a 60 fotogrammi al secondo con la fotocamera anteriore, e anche slow motion in Full-HD a 120 fotogrammi al secondo. Questa è la fotocamera valevole anche per lo sblocco mediante riconoscimento facciale (Face ID), che purtroppo lavora ancora solo in verticale.

Schermo e audio

iPhone 11 Pro ha in dotazione uno schermo Super Retina XDR con luminosità fino a 1200 candele al metro quadro, copertura colori conforme allo standard DCI-P3, e compatibilità HDR10 e Dolby Vision. La resa dei colori è notevole, con neri profondi e bianchi molto brillanti. Invariata la risoluzione di 2.436 x 1.125 pixel, che è più che sufficiente per una visione di alto livello.

Rispetto al passato scompare il 3D Touch, ritenuto inutile. Se ne sente la mancanza solo quando si vuole accedere alle funzioni che comportano una pressione prolungata su un’icona. Volendo, l’unica mancanza è una frequenza di aggiornamento più alta, considerando che in ambito Android sono già in circolazione schermi da 90 Hz che interessano gli appassionati di giochi.

Per quanto riguarda l’audio, come il predecessore iPhone 11 Pro ha in dotazione due altoparlanti stereo, uno posizionato sul fondo e uno nel notch. La qualità audio è stata migliorata ed è ora compatibile con Dolby Atmos. Alla luce dei test possiamo dire che il volume è abbastanza potente, migliore rispetto a iPhone XS, e che la qualità è più che idonea per videogiochi o la fruizione di video da YouTube. Chi vuole ascoltare musica con un’esperienza di qualità avrà comunque bisogno di un paio di cuffie di buon livello.

Prestazioni e autonomia

Come d’abitudine, Apple ha rinnovato il processore introducendo l’A13 Bionic, che dovrebbe offrire prestazioni superiori all’A12 presentato lo scorso anno. I dati ufficiali parlano di un incremento di prestazioni del 20%, oltre a una maggiore efficienza energetica. Quello che abbiamo constatato durante i test è che il sistema risulta veloce e scattante.

Sul fronte dell’autonomia, grazie al processore e alla nuova batteria più capiente del 15% rispetto a quella dell’iPhone XS, abbiamo registrato un miglioramento fino a quattro ore rispetto ai tempi dell’iPhone XS. In una giornata lavorativa particolarmente intensa con molte chiamate, Whatsapp, navigazione, social, uso intensivo di foto e video, siamo arrivati a sera con il 25/30% circa di autonomia residua.

Differente lo scenario rilassato di un fine settimana, con poche telefonate e mail, account social attivi, un po’ di gaming, navigazione in Wi-Fi e ascolto musicale tramite Bluetooth. In questo caso siamo arrivati a sera con ancora il 70% di batteria rimanente.

La ricarica wireless è presente, mentre il reverse charge wireless è ancora assente, quindi non si possono caricare (ad esempio) gli AirPods poggiandoli alla superficie posteriore dello smartphone.

Connettività

Lightning a parte, tra le novità di iPhone 11 Pro c’è il chip U1, la cui lettera “U” sta per “Ultra Wideband”. Si tratta di una tecnologia di comunicazione senza fili a breve raggio, utile per la localizzazione spaziale nel trasferimento di informazioni. Per capirne l’utilità facciamo un esempio. Se oggi attivate AirDrop per scambiare file tra dispositivi Apple compatibili, l’iPhone identifica tutti i dispositivi compatibili e li propone in una lista. Non potete sapere quale dispositivo, tra quelli mostrati, è il più vicino a voi. Con il Chip U1 invece potete, e addirittura potete puntare l’iPhone in direzione di un dispositivo per identificarlo velocemente nella lista di quelli proposti.

Applicazioni future potrebbero, ad esempio, trasformare l’iPhone in una sorta di transponder direzionale per aprire l’automobile, o per cercare dispositivi all’interno della casa, in maniera più precisa di GPS o Bluetooth.

Per la connessione di rete iPhone 11 Pro ha migliorato l’LTE. È ancora assente il 5G. Ora la velocità massima di punta è di 1.6 Gbps. Presenti inoltre Bluetooth 5.0, Wi-Fi 6 e NFC. Interessante la nuova modalità di trasferimento file tra due iPhone, che permette di copiare tutti i dati da un iPhone all’altro tramite connessione diretta tra i due dispositivi. Nel nostro caso, ad esempio, abbiamo impiegato meno di mezz’ora a “clonare” l’iPhone XS sul nuovo iPhone 11 Pro.

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