Molti lettori probabilmente usano WeTransfer per spedire cartelle corpose di file. Ora c’è un’alternativa, si chiama Black Hole e, a parte il nome, è un servizio che non ha nulla di spaventoso, anzi, fa della sicurezza la sua parola d’ordine. Serve allo stesso scopo di WeTransfer, ha una versione gratuita e propone una novità molto interessante: sfrutta la rete blockchain di Blockstack per l’accesso, l’archiviazione e la consegna dei file.

Grazie alla blockchain, i file che si caricano vengono crittografati, spezzettati in piccole parti, spediti e quindi “ricomposti” in fase di consegna. Il livello di sicurezza è tale che nemmeno Black Hole può sapere che cos’è stato inviato tramite il suo servizio. Se non vi basta, potete anche impostare una password che solo il destinatario conosce, e che dovrà usare per scaricare e leggere i file.

Il secondo elemento di novità è meno sofisticato, ma è di grande utilità: i link di condivisione non hanno scadenza. Chi usa spesso servizi online per spedire file sa che il materiale digitale resta disponibile per un certo periodo prestabilito, poi il link si disattiva e diventa inservibile. Se qualcuno vi spedisce file mentre siete in vacanza, probabilmente quando tornerete a casa non potrete più scaricarli e dovrete chiedere un secondo invio. Con Black Hole questo non accade.

Non ultimo, potrete caricare e scaricare in contemporanea, e non dovrete pazientare a lungo affinché la spedizione sia conclusa. Black Hole, infatti, usa tecnologie di compressione per ridurre i tempi tecnici.

Per il resto non c’è nulla di nuovo: dopo la registrazione gratuita sul sito Blackhole.run basta selezionare l’icona per il caricamento dei file e selezionare il materiale da caricare. Con la versione gratuita si possono spedire file di grandezza massima di 512 MB. Chi ha necessità maggiori, può valutare la versione Plus, che non è ancora attiva, ma che permetterà di spedire file fino a 8 GB. Al destinatario non serve alcuna registrazione per scaricare i file.

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