Pjanic nel primo tempo, Cristiano Ronaldo nel secondo. Nel mezzo tante occasioni da gol, altrettante parate del portiere avversario e poca, pochissima sofferenza. La vittoria casalinga della Juventus contro la Spal nell’anticipo della sesta giornata di campionato, però, passerà alla storia per un altro fattore: Gianluigi Buffon, schierato titolare da Maurizio Sarri, ha superato Paolo Maldini, come giocatore con più presenze in squadre di club. L’estremo difensore bianconero è arrivato a quota 903, una in più della bandiera rossonera. Un record, insomma. Non lo è, invece, la partenza della Juventus in Serie A, anche se manca poco. Con cinque vittorie e un pareggio, i bianconeri hanno momentaneamente ripreso il primo posto in classifica, in attesa dell’impegno dell’Inter sul campo della Sampdoria.

Al netto della classifica, ciò che impressiona è la facilità della Juve di arrivare al risultato finale: è successo nel turno infrasettimanale contro il Brescia (in trasferta), è ricapitato nell’impegno odierno allo Stadium contro la Spal, che resta ultima in classifica con 3 punti. I ferraresi ci hanno provato, per carità, ma se il migliore in campo è stato di gran lunga il portiere emiliano Berisha allora è evidente che la superiorità della Juventus è andata ben oltre il 2-0 finale. L’estremo difensore albanese dei ferraresi si è reso protagonista di almeno cinque, sei interventi decisivi, alcuni dei quali davvero prodigiosi. L’ex portiere di Lazio e Atalanta ha capitolato solo allo scadere del primo tempo su un tiro da fuori aerea di Pjanic (conclusione deviata da un difensore ospite) e al minuto 77 dal colpo di testa di Cristiano Ronaldo dopo una bellissima azione in contropiede. Insomma, il messaggio lanciato anche oggi dagli uomini di Sarri è chiaro: se vuole continuare a restare in testa da sola, l’Inter di Conte non può distrarsi un attimo.

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