Prodi mi ha preso in giro definendo Italia Viva “uno yogurt”. Detto tra di noi con un sorriso, Prodi è l’ultimo a poter parlare di cibo e politica, visto che lo chiamano ‘er Mortadella’. Quindi, eviterei nel suo caso”. Risponde così, a L’Aria che Tira (La7), il fondatore di Italia Viva, Matteo Renzi, alla battuta pronunciata da Romano Prodi sul neo-partito dell’ex segretario dem.

Renzi poi attacca il Pd: “Se c’è una cosa bella in Italia Viva è che non ci sono correnti, né, discussioni, né liti. In Italia Viva ci si vuole bene. Siamo stati 7 anni in un partito per cui io ogni giorno mi alzavo la mattina e quelli che volevano farmi le scarpe erano quelli del mio partito. Hanno blindato contro di me il giorno del referendum costituzionale e hanno sempre avuto da ridire su tutte le cose che facevamo”.

Riguardo a nuovi arrivi dal M5s, successivi a quelli della senatrice Vono, l’ex presidente del Consiglio ironizza: “Come diceva Lucio Battisti, lo scopriremo solo vivendo. Il taglio dei parlamentari? Lo voteremo. Io non rosico, ho molti altri difetti ma non sono un rosicone. Certo, non è la cosa che avremmo fatto noi. E cioè una riduzione del numero dei parlamentari e l’eliminazione di una delle due Camere. Loro tagliano solo i parlamentari, è una riduzione dei costi… robetta, rispetto alla nostra riforma, noi cambiavamo l’Italia”.

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