Matteo Renzi è il politico più seguito su Twitter, ma il leader leghista, Matteo Salvini, cinguetta molto di più: in media 20 post al giorno, al pari del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. È la fotografia dei movimenti sul social californiano degli ultimi otto mesi, elaborata da Utopia, agenzia di pubbliche relazioni. L’ex presidente del consiglio, infatti, ha 3 milioni e 400mila seguaci, mentre il titolare del Viminale ne conta poco più di un milione. Medaglia d’argento a Giorgia Meloni, con i suoi 786mila fan, mentre nessun podio per Luigi Di Maio, seguito da “solo” 550mila persone. Seguono altri rappresentanti, da Nicola Zingaretti (437mila follower), al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ne ha circa 250mila. Niente a che vedere, comunque, con le medie statunitensi: Obama ha 107 milioni di seguaci, Trump quasi 63 milioni.

Quello che conta sui social, però, dicono gli esperti, non è tanto il numero di fan, quanto piuttosto il numero di cuoricini, commenti e retweet. In questo il primato assoluto va al ministro dell’Interno: i suoi 5299 tweet pubblicati nel periodo tra il 1 gennaio e il 1 agosto sono stati condivisi 1 milione 767 mila volte. Merito sicuramente anche del numero elevato di post: quasi il 30 per cento in più rispetto a quelli della seconda in classifica, Giorgia Meloni, ferma ad “appena” 1407 post. Rallenta, almeno su Twitter, il leader del Movimento 5 stelle, che, secondo l’analisi, da gennaio a oggi ha cinguettato 92 volte. Twitta spesso anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che in 8 mesi ha pubblicato 1134 post. Più “social” di Renzi e di Di Maio anche Nicola Fratoianni: si è affidato al social 759 volte nell’ultimo periodo. Ultima tra i leader la guida di Più Europa, ferma ad appena 79 tweet, che però è prima per engagement.

Se parliamo, infatti, di rapporto tra interazioni dei follower e numero di seguaci, sia l’ex segretario del Partito democratico che il leader leghista, perdono posizioni. Svetta appunto, Emma Bonino. La radicale con i suoi poco più di 194mila seguaci e 14mila retweet, arriva a un engagement del 2,74%, oltre un punto percentuale in più del secondo in “classifica”, Silvio Berlusconi. I numeri, poi, scendono rapidamente. Il presidente del Consiglio è a 0,84 punti percentuali di engagement e stacca di quasi 0,40 Matteo Salvini, fermo allo 0,43%, nonostante l’alto numero di condivisioni.

I tweet di maggior successo di ciascun leader politico trattano i più svariati temi politici. Fanno eccezione il premier e il suo vice, Salvini. Il post di Conte con più like è un video in cui gioca a biliardo con Theresa May.

Mentre il tweet più apprezzato del ministro dell’Interno è del 26 maggio 2019: con una foto ringrazia gli elettori che hanno fatto diventare la Lega il primo partito in Italia. Diecimila, invece, i like raggiunti dall’ex segretario Pd per un tweet in cui commenta la decisione del titolare del Viminale di far cancellare a una ragazza un video caricato sui social. Solo 6mila invece i cuoricini raggiunti da Di Maio nel cinguettio più apprezzato: un commento sulla scarcerazione di Carola Rackete.

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