Dopo un esordio un po’ freddo con la prima delle collection che Konami ha realizzato per festeggiare il suo anniversario, l’azienda giapponese ha rilanciato con due collection di giochi mitologici: Castlevania e Contra. La seconda è arrivata a metà giugno su PC e console, trovando a nostro parere il suo miglior posto su Nintendo Switch, data la natura ibrida della console nipponica. Contra è un titolo storico della casa giapponese, ispirato ai film di guerra e agli eroi degli anni ’80 interpretati da Stallone e Schwarzenegger, la saga vede due eroi dell’omonima unità opporsi ad un attacco da parte di alieni, determinati a spazzare via la razza umana.

Nella Contra Anniversary Collection vengono presentati tutti i giochi dell’epoca 2D – fino alle versioni per console a 16 bit – comprese le controparti giapponesi, cosi da poter far godere il giocatore di ogni sfumatura e differenza tra le varie versioni uscite sul mercato.

Contra è uno di quei titoli storici che segnarono la vita dei giocatori non abituati a una difficoltà da subito importante e ai cambi di visuale tra un livello e l’altro, allo stesso tempo questa sua “brutalità” e il famoso Konami Code – inserito nella conversione per NES, permetteva di aumentare le vite a disposizione da 3 a 30 cosi da portare a termine il gioco – decretarono quell’aura di misticismo che tuttora aleggia attorno al titolo Konami.

Il picco della meraviglia distruttiva lo si raggiunge con i capitoli per le console a 16 Bit, nello specifico Contra 3 su Super Nintendo e Contra Hardcorps per SEGA Megadrive, vere e proprie perle di un’era passata, con una grafica sontuosa per il periodo in cui uscirono e con un gameplay eccezionale; in Hardcorps Konami decise addirittura di mettere a disposizione quattro personaggi giocabili con armamenti e caratteristiche differenti, rendendo il gioco vario e ancora più appagante per il giocatore.

Come le collection precedenti, è presente un documento digitale che, oltre a fornire informazioni sulla produzione e bellissimi artwork, spiega la timeline dei capitoli presenti, dando modo a chiunque di capire come si svolgono gli avvenimenti di fondo alle vicende di Bill e Lance, ultima linea difensiva contro l’invasione aliena di Red Falcon.

Una degna conclusione per i festeggiamenti dell’anniversario di Konami che, dopo essere inciampata con la prima collection, ha corretto la rotta sfornando due ottime raccolte che, oltre a rendere felice i giocatori di vecchia data, sicuramente interesseranno anche alle nuove leve anche solo per il valore storico rappresentato dai titoli inclusi. Ci possiamo solo augurare che Konami continui con questo tipo di iniziative allargandolo anche al suo reparto titoli arcade, che specialmente negli anni ’90 ha regalato tantissime perle a giocatori di tutto il mondo.

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