Migliaia di ossa appartenenti a decine di persone. Resti per i quali bisognerà ora dare il via a “un’approfondita analisi morfologica“. Si sono concluse le operazioni al Campo Santo Teutonico, in Vaticano, nell’area attigua alle tombe della Principessa Sophie von Hohenlohe e della Principessa Carlotta Federica di Mecklenburgo. L’operazione fa parte delle incombenze istruttorie sul caso della scomparsa di Emanuela Orlandi, 36 anni fa. Il prof. Giovanni Arcudi e il suo staff, alla presenza del perito di fiducia nominato dalla famiglia Orlandi, hanno portato alla luce i resti presenti negli ossari, sottoposti ad una prima valutazione. Secondo quanto disposto dall’Ufficio del Promotore di Giustizia del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, le operazioni peritali proseguiranno sabato 27 luglio, alle ore 9.00, “con un’approfondita analisi morfologica dei reperti contenuti negli ossari“, spiega il portavoce della Santa Sede, Alessandro Gisotti.

“Sono state trovate migliaia di ossa quindi si ipotizza la presenza dei resti di qualche decina di persone. Ci sono ossa lunghe, piccole, alcune frammentate. Sono ammucchiate in una cavità di qualche metro cubo. Non ci aspettavamo così tante ossa”, afferma Giorgio Portera, perito della famiglia Orlandi. “Ci sono anche ossa craniche, più o meno conservate, di soggetti adulti e non. La datazione si potrà fare, anche se non dettagliata, ma servirà per capire se sono di qualche decina di anni fa o di centinaia. Il caso è aperto”. “Richiederemo la documentazione perché è imprescindibile capire le attività che si sono svolte nel cimitero Teutonico e come queste ossa siano finte lì“, ha aggiunto l’avvocato degli Orlandi, Laura Sgrò. “Sono esperienze molto forti, potrebbero esserci le ossa di mia sorella. Però non ci pensiamo finché non abbiamo il risultato”, dice invece Federica Orlandi, la sorella di Emanuela.

Per l’altro fratello di Emanuela, Pietro Orlandi, il ritrovamento di così tante ossa è “un dato non atteso“. “Sono sempre a disposizione – sottolinea il fratello di Emanuela – e pronto a ribadire che le fonti della mia istanza non sono solo anonime. Se mi convocheranno avrò modo di spiegare tutto

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

No Tav, appiccano il fuoco davanti al cantiere di Chiomonte: denunciati 50 manifestanti

prev
Articolo Successivo

Torino, nuovo sequestro dopo il missile e l’arsenale: trovate altre armi con materiale di estrema destra

next