Chi non ha dimestichezza con le presentazioni in PowerPoint e si trova a doverne fare una, incontrerà qualche ostacolo, nonostante il programma sia intuitivo. Per risolvere l’impasse Microsoft ha annunciato Presenter Coach, una nuova funzione che si integra con l’Intelligenza Artificiale e gli strumenti ampliati di Designer per ottenere presentazioni di buon livello, esposte in maniera ineccepibile.

Alcuni anni fa PowerPoint ha iniziato a beneficiare dell’Intelligenza Artificiale per rendere fluida la creazione delle presentazioni. Ampliando questa tecnologia, ora Designer facilita ancora di più la creazione di una presentazione. Ora basta avviare una presentazione vuota, inserire le parole che si desiderano sulla diapositiva, e Designer penserà a raccomandare una selezione di immagini inerenti al testo, gli stili dei temi, i colori complementari, eccetera. Designer è in grado di lavorare anche con i marchi aziendali per creare presentazioni in linea con l’identità visiva del brand.

 

https://www.youtube.com/watch?v=Zx56ra4XtXM

Fra le funzioni recenti c’è l’aggiunta dei riferimenti relativi a valori numerici di grandi dimensioni, che torna utile nelle presentazioni di dati. L’Intelligenza Artificiale riconosce quando una diapositiva contiene un numero eccessivo di informazioni, e propone soluzioni per rendere le diapositive ricche di dati più “digeribili” al pubblico. Ad esempio, “la dimensione dell’Afghanistan è di 652.232 km²” è un dato difficile da focalizzare, ma aggiungendo che è “circa uguale alla dimensione del Texas” lo rende facilmente comprensibile. Purtroppo, al momento la funzione è presente solo per la lingua inglese, bisogna attendere la localizzazione.

 

https://www.youtube.com/watch?v=jRQ1cBsoSJc

Terminata la presentazione, lo scoglio successivo da superare è l’esposizione. Presenter Coach consente di fare delle prove, fornendo indicazioni a schermo sul ritmo e sul linguaggio. Spinge l’uso di termini adeguati e di parole chiave, segnala le frasi culturalmente insensibili, le parolacce e simili. Alla fine di ogni sessione fa il punto della situazione e decide se serve altra pratica. Questa funzione sarà disponibile entro la fine dell’estate.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Un dispositivo smart da indossare, che monitora con precisione il cuore per giorni

prev
Articolo Successivo

Voti scolastici gonfiati e falsi diplomi, gli hacker fanno diventare tutti secchioni, basta pagare

next