A qualcuno le auto green cominciano a piacere. Secondo i dati ACI elaborati dal Centro Studi di AutoScout24, negli ultimi mesi in Italia è stato registrato un aumento significativo di vetture elettrificate in circolazione: il parco auto “eco” è cresciuto del 38,7% rispetto al 2017, con oltre 256 mila unità, mentre le immatricolazioni da gennaio a maggio 2019, rispetto al medesimo periodo 2018, sono aumentate del 99,5% per quanto riguarda le zero emissioni e del 35,4% per le ibride.

Questo, però, non si traduce certo in una quota importante sul totale dei volumi che, anzi, è ancora limitata allo 0,4% per le elettriche e al 4,8% per le ibride: ma significa anche che sta crescendo l’interesse degli italiani verso una mobilità più pulita, complice la rigidezza delle ultime normative europee sulle emissioni nocive. Le stesse hanno imposto all’industria automobilistica un’accelerazione dal punto di vista produttivo, una chiara tabella di marcia, che man mano si traduce con la commercializzazione di un maggior numero di modelli “green” e sempre meno gamme con soli motori tradizionali.

Dall’altra parte, tenendo in considerazione l’aspetto normativo puramente italiano, l’introduzione di Ecobonus e Ecotassa da marzo di quest’anno, da un lato sta provando ad agevolare l’acquisto delle elettriche e ibride, dall’altro vorrebbe scoraggiare a ricorrere a quelle endotermiche, soprattutto a partire dai 160 g/km in su di emissioni di CO2; a questi “sforzi” normativi, si aggiunge poi una rete di infrastrutture che si sta attrezzando, pur se lentamente.

Tornando allo studio di AutoScout24, tra le regioni virtuose spicca la Lombardia, con maggior numero di auto elettriche e ibride vendute nei primi cinque mesi dell’anno (11.637) e anche con la maggior incidenza sul totale delle vendite (7,3%); sul piano delle immatricolazioni, segue subito il Lazio con 5.995 unità, poi Veneto (4.879) ed Emilia-Romagna (4.558). Quanto ancora all’incidenza delle vendite “green” sul totale, seconde alla Lombardia sono ancora Veneto e Lazio, pari merito al 6,8%. Ultimi posti per Trentino-Alto Adige e Basilicata, rispettivamente con un’incidenza dell’1% e 1,9%. In generale, crescono molto Puglia (+86,2%) e Toscana (+69,8%), mentre è in controtendenza la Valle d’Aosta, in calo del 5,2%.

Guardando infine alle province, Roma è al primo posto con 5.422 unità vendute, poi c’è Milano con 4.623 unità: a Bologna si registra però l’incidenza più alta, del 9,2%.“Siamo ancora lontani dai Paesi virtuosi come la Norvegia, ma la maggiore sensibilità degli italiani sui temi della sostenibilità, i crescenti investimenti della case automobilistiche e i programmi di incentivi all’acquisto di veicoli sempre meno inquinanti da parte dello Stato stanno andando nella direzione giusta per colmare questo gap”, ha commentato Tommaso Menegazzo, responsabile del Centro Studi di AutoScout24.

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