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Inter, ora l’esonero di Spalletti è ufficiale. Tutto pronto per l’arrivo di Antonio Conte

Il club ha comunicato la scelta di cambiare allenatore dopo due anni e due qualificazioni alla Champions: il tecnico toscana paga il mancato salto di qualità e una turbolenta gestione dello spogliatoio a partire dal caso Icardi. Il presidente Zhang: "Non dimenticheremo mai la tua dedizione". La società punta a tornare ai vertici e vuole farlo con l'ex ct della Nazionale
Inter, ora l’esonero di Spalletti è ufficiale. Tutto pronto per l’arrivo di Antonio Conte
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Il caso Icardi, l’eliminazione dall’Europa e dalla Coppa Italia, poi il quarto posto acciuffato all’ultima giornata per la seconda stagione consecutiva. Finisce così l’esperienza di Luciano Spalletti sulla panchina dell’Inter: la decisione non è una sorpresa ma la società ha aspettato qualche giorno, dopo la morte del fratello, per comunicare al tecnico la scelta e diramare una nota ufficiale. Il club “ringrazia Spalletti per il lavoro svolto e per il percorso compiuto insieme”, si legge sul sito dell’Inter. A questo punto è tutto pronto per l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra.

Arrivato nell’estate del 2017, dopo la sua seconda parentesi alla guida della Roma, Spalletti ha avuto il merito di aver riportato l’Inter in quella Champions League che mancava addirittura dal 2011/2012, pur avendo a disposizione una rosa priva dei rinforzi che erano stati promessi al suo arrivo ad Appiano Gentile. Discorso diverso nella seconda stagione, quando dopo l’arrivo del pupillo Nainggolan, oltre a De Vrij, Asamoah, Politano e Lautaro Martinez, era lecito attendersi un ulteriore salto di qualità. L’equilibrio invece si è rotto durante l’inverno, prima con l’eliminazione nella fase a gironi della Champions e poi con l’esplosione del caso Icardi che ha portato alla decisione di togliere la fascia al centravanti per consegnarla al portiere Samir Handanovic.

Spalletti ha dimostrato di faticare a gestire uno spogliatoio fragile e umorale, fallendo via via la possibilità di arrivare in fondo alla Coppa Italia e poi il passaggio del turno in Europa League: l’Inter è stata eliminata agli ottavi dall’Eintracht Francoforte. In quel momento la società ha maturato la decisione di cercare un nuovo profilo: un allenatore ritenuto in grado di compiere appunto quell’ultimo salto di qualità per portare la squadra a competere per un trofeo. Profilo che è stato individuato nell’ex ct della Nazionale: quel Conte su cui pesa un passato fortemente legato alla Juventus ma fatto anche di molti successi, non sempre con una rosa di primo livello.

“Un allenatore, un insegnante, un amico. Hai sempre dato il massimo, sotto la pioggia o sotto il sole. Questi 2 anni di avventura significano molto per l’Inter e per me personalmente. Non dimenticheremo mai la tua dedizione a questa squadra e ti ringraziamo tutti dal profondo del cuore. Una volta che sei l’allenatore dell’Inter, sarai per sempre il mio allenatore. Grazie, mister Spalletti”. Così il presidente dell’Inter Steven Zhang ha salutato Spalletti con un post su Instagram.

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