“Probabilmente a livello locale non siamo riusciti a comunicare nel migliore dei modi tutto il lavoro fatto e abbiamo pagato anche delle scelte impopolari“. Così Stella Sorgente, vicesindaca uscente del Movimento cinque stelle, commenta la sconfitta alle amministrative a Livorno. La sua corsa si è fermata al 16,4 per cento. A cinque anni dalla vittoria di Filippo Nogarin oggi i Cinque Stelle sono fuori dal ballottaggio che vedrà protagonisti il centrosinistra di Luca Salvetti e il centrodestra di Andrea Romiti. Un risultato che per Sorgente ha anche a che fare con le decisioni prese a livello nazionale: “In una città come Livorno il contratto con la Lega l’abbiamo scontato molto. Sicuramente avevamo una fetta di elettorato proveniente dalla sinistra che evidentemente ha deciso di non confermare la fiducia nei nostri confronti. Spero che a livello nazionale si riesca a marcare ancora di più le distanze dalla Lega che secondo me è un interlocutore scorretto, che spesso esce anche dai limiti posti da quello che sarebbe il contratto di governo. Credo che il dato più consistente di questa sconfitta sia a livello nazionale – prosegue Sorgente – abbiamo una percentuale pressoché identica tra europee e amministrative e questo non ce lo aspettavamo”. Mentre per quanto riguarda il ballottaggio del 9 giugno:”Il Movimento cinque stelle non ha intenzione di dare indicazione di voto, spero che vinca il migliore, in questo caso il meno peggio”

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