Non ci sono lenzuola e camici puliti, quindi l’ospedale Cardarelli di Napoli ha dovuto sospendere interventi e ricoveri programmati per ridurre i volumi di utilizzo della biancheria. La causa del deficit, come spiegato dal direttore sanitario Franco Paradiso, è da ricercare nello sciopero dei lavoratori della ditta di biancheria American Laundry, che si conclude mercoledì.

La struttura napoletana, la più grande del Sud  Italia, ha quindi dovuto bloccare “ogni attività programmata”: la sospensione, ha dichiarato il direttore sanitario, riguardano “tutti gli interventi e ricoveri che sono differibili di qualche giorno”. Il Centro unico prenotazioni (Cup) sta contattando i pazienti non urgenti che dovevano essere ricoverati mercoledì per rimandare il loro arrivo all’ospedale.

“Ieri sera siamo arrivati a fine giornata con un grosso problema sulle lenzuola sia per i reparti che per le camere operatorie”, ha spiegato Paradiso. “Per questo abbiamo deciso oggi di garantire gli interventi urgenti e non differibili – ha aggiunto – Stiamo facendo anche qualche intervento programmato meno urgente ma c’è bisogno di regolamentare i ricoveri per essere sicuri di poter affrontare la situazione”. I pazienti già ricoverati, ha concluso Paradiso augurandosi che l’emergenza venga risolta nelle prossime ore, “vengono curati con la normale regolarità”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, 21enne entra in una discoteca in lacrime: “Mi hanno stuprata in tre”. È caccia agli aggressori

prev
Articolo Successivo

Migranti, 54 nuovi sbarchi in Sardegna. Persone arrivate dall’Algeria su barchini

next