Gli 80 euro? Non è nell’agenda del governo andare a toccare la misura che noi reputavamo sbagliata, quando è stata introdotta dal governo Renzi, ma che certamente ha creato un’aspettativa a chi la riceve. Togliere certezze ai cittadini non credo sia l’obiettivo di questo governo”. Sono le parole del capogruppo M5s al Senato, Stefano Patuanelli, ospite de “L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus.

Il parlamentare pentastellato si esprime anche sul recente affondo del sottosegretario Giancarlo Giorgetti nei confronti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, tacciato dal leghista di non essere imparziale: “La cosa va assolutamente chiarita. Il problema non è tanto l’aver messo in discussione la sua imparzialità, quanto la critica di Giorgetti che mi ha colpito. E cioè che Conte non avrebbe sensibilità politica. Se c’è una cosa che ha dimostrato il presidente Conte in questo anno di governo è proprio la sua altissima sensibilità politica. Onestamente – conclude – credo che sia un’altra frase uscita male del sottosegretario Giorgetti. Dipende dal caso Siri? Io temo che quello di Giorgetti sia semplicemente un modo per scalfire il grandissimo consenso del presidente del Consiglio”.