Apple ha annunciato l’aggiornamento della gamma di notebook MacBook Pro indirizzati ai professionisti e a chi necessita di prestazioni elevate. Oltre alla dotazione precedente, esordisce quella basata sui processori Intel Core di nona generazione a 8 core. I modelli esordienti sono due, con schermi da 13 e da 15 pollici. Solo questi ultimi beneficiano di CPU a otto core, il MacBook Pro 13″ invece si avvantaggia della Touch Bar, la “striscia” sopra alla tastiera composta da tasti che si azionano a sfioramento e le cui funzioni cambiano a seconda dell’applicazione attiva.

Per i modelli con CPU a otto core il produttore promette un incremento di prestazioni pari al doppio rispetto ai MacBook Pro con processore quad-core e del 40% rispetto ai MacBook Pro a 6 core. Nell’apportare esempi pratici, Apple scrive che i designer 3D possono effettuare le operazioni di rendering (elaborazione video) fino a due volte più velocemente con il software Maya Arnold, i fotografi possono applicare filtri complessi in Photoshop con velocità fino al 75% superiore, gli scienziati e i ricercatori possono elaborare complesse simulazioni fluidodinamiche con velocità fino al 50% superiori in TetrUSS.

La lista delle promesse è lunga, tutti i dati saranno da verificare in fase di test. Risponde all’appello su entrambi i modelli l’immancabile schermo costruito con tecnologia Retina, che promette una luminosità di 500 candele al metro quadro e dispone della tecnologia True Tone per riprodurre colori più naturali. Chiudono il cerchio gli altoparlanti stereo, lo sblocco sicuro del sistema tramite il Touch ID (la tecnologia presente sugli iPhone), e un grande touchpad.

Tutti i nuovi Mac hanno preinstallato di serie il sistema operativo macOS Mojave, con la Modalità scura che aiuta l’utente a focalizzare l’attenzione sui contenuti.

Parlando di prezzi e configurazioni, il nuovo MacBook Pro 13″ ha un prezzo di partenza di 2.099 euro e integra un processore quad-core Core i5 di ottava generazione, 8 GB di memoria RAM e un’unità di archiviazione SSD da 256 GB. Chi desidera un più potente processore Core i7 quad-core di ottava generazione dovrà spendere 360 euro in più; l’aggiornamento a 16 GB di memoria RAM costa 240 euro in più; l’ SSD fino a 2 TB costa 1.500 euro in più.

Il modello da 15 pollici ha invece un prezzo di partenza di 2.899 euro, nella configurazione con processore Core i7 di nona generazione a sei core, 16 GB di memoria RAM, grafica dedicata Radeon Pro 555X e supporto di archiviazione SSD da 256 GB. Per avere il processore a otto core Core i9 di nona generazione bisogna spendere 360 euro in più, alzare la RAM a 32 GB costa 480 euro in più). Il top di gamma ha infine una quotazione di partenza di 3.399 euro, per l’allestimento con processore Core i9 di nona generazione con 6 core, 16 GB di memoria RAM e SSD da 512 GB.

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