In vista della dichiarazione dei redditi 2019 si torna a parlare di spese per la casa: come riportato da un articolo di Immobiliare.it, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online il modello 730 precompilato. Ecco quali sono gli step da seguire e le informazioni utili per non farsi trovare impreparati in materia di detrazioni, normative e bonus per la casa.

Per chi ha acquistato casa

Chi deciso di comprare un immobile richiedendo un mutuo prima casa ha la possibilità di accedere a una serie di incentivi fiscali: gli interessi passivi maturati possono infatti essere portati in detrazione al 19%. Lo stesso tipo di agevolazione, su una spesa massima di 1.000 euro, è disponibile anche per chi, nella fase di acquisto, ha deciso di avvalersi delle competenze di un’agenzia immobiliare.

E per chi affitta?

Se si è sottoscritto un contratto di locazione si ha diritto a una detrazione variabile da un minimo di 150 a un massimo di 991 euro. Requisiti? Essere intestatario del contratto, avere un reddito non superiore a 31.000 euro e aver cambiato residenza per motivi lavorativi. È necessario, inoltre, presentare il contratto regolarmente registrato insieme alle ricevute dei pagamenti dei canoni effettuati.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Roma: mercato in ripresa grazie agli investimenti negli hotel

prev
Articolo Successivo

Tende da sole: cosa c’è da sapere in tema di ecobonus e permessi

next