Le tre B. che tutto il mondo ci invidia per la prima volta insieme sul palco dell’Arena Flegrea di Napoli. Un trio strepitoso, improvvisato. Da grande brivido. Stefano Bollani, compositore e giocoliere del pianoforte, ha accompagnato il tenore Andrea Bocelli sulle note di “Con te partirò” che Roberto Bolle ha interpretato appassionatamente con un pas à deux con la prima ballerina de La Scala, Nicoletta Manni.

Mentre la bellissima Luisa Ranieri, in veste di conduttrice, si commuoveva nel ricordare le giovani vittime della camorra: ”Napoli produce anche bellezza. E la bellezza ci salverà. Napoli si cambia con il buon esempio”. E per questo Roberto Bolle che mancava da 8 anni l’ha inserita come tappa imprescindibile della sua tournée. Regalando in giro per la città flash mob di tango e swing. E seimila smartphone (tante erano le persone presenti) si sono accessi, sembrava una marea di lucine che bucavano l’oscurità.
Con queste parole di riscatto e di speranza  si conclude la prima edizione di On Dance, fortemente voluta dall’Assessorato alla Cultura  che ha scelto un prezzo assolutamente popolare, cinque euro, accessibile a tutti, come la cultura deve essere. L’incasso sarà interamente devoluto allo Spazio Comunale Piazza Forcella che ospita la biblioteca che porta il nome di Annalisa Durante, vittima di una sparatoria tra clan rivali. E a sostegno di progetti come la Baby Song e la Danzability della Onlus Scintilla. Poco distante allo Stadio San Paolo il Napoli vinceva quattro a uno contro l’Inter. E stasera al Teatro San Carlo Andrea Bocelli canterà “Tre Secoli d’amore”. Sold out da tre mesi. Una Napoli da Grande Bellezza. Non si vive di solo Gomorra.

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