Uno striscione: “Figli di Roma, capitani e bandiere. Ecco il rispetto e l’amore che questa società non potrà mai avere”. Accanto, una croce e una bandiera americana rovesciata. È questa la protesta degli ultrà della Roma per la decisione del club di non rinnovare il contratto a Daniele De Rossi, capitano dei giallorossi. Appena ieri, il giocatore aveva chiarito: “Io vorrei giocare, loro non vogliono”, annunciando di aver declinato un’offerta da dirigenti per continuare a giocare in un’altra squadra.

La disapprovazione dei tifosi ha trovato voce questa notte, in diverse zone della capitale. A due passi dalla casa di De Rossi, è comparsa la scritta: “DDR nostro vanto“. Pesanti invece le critiche al presidente del club James Pallotta: “Un presidente maiale e una società incompetente. DDR per sempre nel cuore della gente”. Questo lo striscione lasciato a Testaccio, dove vive Pallotta.

I tifosi giallorossi non hanno digerito la gestione della società nelle ultime stagioni, dal ruolo poco incisivo ritagliato per Francesco Totti alla decisione di vendere diversi ‘senatori’ dello spogliatoio romanista, da Strootman a Nainggolan che proprio ieri ha commentato la notizia con un tagliente “Storia già vista“. Dopo un campionato deludente proprio per via del flop di diversi nuovi acquisti, la notizia dell’addio della bandiera della Roma ha fatto esplodere i malumori verso il presidente Pallotta che, ora senza De Rossi, dovrà decisamente cambiare rotta per evitare l’implosione.