È stata confermata stamattina l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Armando Del Re, l’uomo di 28 anni accusato di aver aperto il fuoco in piazza Nazionale lo scorso 3 maggio, nel tentativo di uccidere Salvatore Nurcaro. Nella sparatoria erano rimaste ferite la piccola Noemi, di 4 anni, le cui condizioni stanno migliorando, e sua nonna di 51 anni. La custodia in carcere è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Alessandro Buccino Grimaldi, del Tribunale di Siena.

Sempre questa mattina è stata fissata l’udienza di convalida del fermo per Antonio Del Re, fratello di Armando, accusato di avere aiutato il fratello nella sparatoria. Proseguono, per adesso, le indagini per stabilire con precisione il movente dell’agguato. Dalle prime ricostruzioni, i due avrebbero precedenti di reati legati allo spaccio di droga. Secondo il pubblico ministero, inoltre, l’agguato sarebbe avvenuto in pieno contesto camorristico. Per gli arresti, sono state decisive alcune intercettazioni.

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