Il vento sferza violentemente le acque del Lago di Garda, generando una vera e propria mareggiata. Ma è tutta l’area ad essere stata fortemente interessata dal maltempo. Vigneti e alberi abbattuti, serre di vivai scoperchiate e prati di erbai sferzati dalla furia dei vortici d’aria. Sono i primi effetti, segnalati dai tecnici Coldiretti, della perturbazione con pioggia e forte vento che in queste ore si sta abbattendo in Lombardia sul Bresciano nella zona della Valtenesi, nella parte occidentale del Lago di Garda tra Lonato del Garda, Padenghe sul Garda, Soiano, Moniga del Garda e Salò. “I nostri tecnici – spiega la Coldiretti Lombardia – stanno monitorando la situazione minuto per minuto, per raccogliere le segnalazioni da parte delle aziende agricole. Al momento nella zona di Lonato del Garda colpiti i prati di erbai, con il loietto schiacciato dalla forza delle correnti d’aria che ne hanno così compromesso il raccolto. Diversi gli alberi caduti tra ippocastani, pini marittimi e platani. In corso verifiche su serre e tunnel. Nella zona tra Soiano e Moniga del Garda danni ai vigneti, con pali tiranti e alcuni filari abbattuti, mentre a Salò il vento ha sradicato serre di vivai con piante stese a terra. A Tremosine è arrivata anche la neve. Sorvegliati speciali vigneti e oliveti, per cui si temono gli effetti dell’abbassamento delle temperature che rischiano di danneggiare la produzione. L’eccezionalità degli eventi atmosferici – conclude la Coldiretti – è ormai diventata la norma e si manifesta con una più elevata frequenza di sbalzi termici significativi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal caldo al freddo. Le anomalie climatiche, con il ripetersi di eventi estremi, sono costate all’agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”. mrc/ect

(Video Facebook Rete meteo amatori – Luca Mura)

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Bimba ferita a Napoli, “condizioni estremamente gravi e prognosi riservata”

prev
Articolo Successivo

Maltempo, turista morto a Marsala Macchina finisce nel Mincio a Mantova, tre scalatori salvati sul Monte Rosa

next