Gli operai impegnati nel cantiere allestito attorno alla guglia della cattedrale di Notre Dame fumavano sulle impalcature, violando le norme. Lo ha ammesso Le Bras Frères, la società edile che ha montato le impalcature del cantiere. L’azienda esclude però che il comportamento dei dipendenti abbia provocato l’incendio che ha gravemente danneggiato l’edificio.

Il portavoce dell’impresa Marc Eskenazi ha infatti dichiarato all’agenzia Dpa: “Posso confermare che è ciò che hanno detto alla polizia. Siamo rammaricati per la violazione del divieto di fumare”. Tuttavia ha aggiunto, riferendosi alle dichiarazioni rese dai vertici della società: “Non pensiamo che un mozzicone di sigaretta abbia dato fuoco a Notre Dame. Quando getti un mozzicone di sigaretta su una trave di legno di quercia, non dà inizio ad un incendio”. A proposito della pista di un incendio provocato dai motori elettrici degli ascensori dell’impalcatura, invece, il portavoce ha assicurato invece che “non ponevano alcun problema”. “Ad ogni modo, sono lontani dalla guglia ed è stato accertato che l’incendio è cominciato all’interno dell’edificio”, conclude Eskenazi.

A riportare le ammissioni dei responsabili della ditta è stato, per primo, il settimanale satirico Le Canard Enchaine che ha rivelato che gli inquirenti avrebbero ritrovato sette mozziconi nella zona dei lavori. Gli investigatori, in ogni caso, continuano a ritenere che l’incendio probabilmente sia stato provocato da un corto circuito.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Libia, assalto armato al centro di detenzione dei migranti: “Esercito di Haftar ha sparato alle persone, due morti”

prev
Articolo Successivo

Francia, sparatoria in strada a Roubaix: la fuga del gruppo armato e col volto coperto. Le immagini

next