Prima i livornesi. Anche in auto e nei parcheggi in città. Nella ex Livorno rossa che andrà a votare a maggio, a tramandare il verbo salviniano ci pensa il candidato della Lega, Andrea Romiti: se venisse eletto sindaco il suo primo provvedimento sarebbe quello di introdurre una “lettera L” (come Livorno) per dare la precedenza ai cittadini labronici di parcheggiare sul lungomare rispetto a turisti o residenti in altre città, anche toscane. “Dobbiamo restituire i luoghi simbolici della nostra città ai livornesi – spiega Romiti a Ilfattoquotidiano.it – e questo succederà subito per il lungomare. Per i cittadini le lettere saranno totalmente gratuite mentre chi viene da fuori continuerà a pagare”.

Gli “stalli blu” della giunta Nogarin – Quello dei parcheggi a pagamento (i cosiddetti “stalli blu”) è un tema che sta infuocando la campagna elettorale: l’amministrazione Nogarin ha lasciato in eredità circa 12mila posti auto non più adibiti all’uso dei residenti ma trasformati in soste da pagare. E molti di questi si trovano proprio sul viale Italia, il lungomare cittadino, che da sempre rappresenta una delle zone più turistiche della città. L’obiettivo dichiarato della giunta del Movimento 5 Stelle, infatti, è sempre stato quello di studiare un modello nuovo di mobilità sostenibile con l’obiettivo di scoraggiare l’utilizzo delle auto private e incentivare i mezzi pubblici o le biciclette. La gestione degli stalli blu è stata data in concessione, con un modello di project financing alla “Tirrenica Mobilità” che aveva già il controllo dei parcheggi cittadini. Ma l’introduzione dei parcheggi a pagamento finora ha provocato molte polemiche in città: residenti e commercianti protestano da mesi contro il Comune per l’introduzione della sosta e per la diminuzione di parcheggi a disposizione per chi abita nelle zone del centro e del lungomare. Così il tema è diventato centrale in campagna elettorale.

“Sul lungomare pagheranno i turisti” – Ancora prima di presentare il programma elettorale, la prima mossa sui parcheggi a pagamento la fa il candidato del centrodestra Andrea Romiti: “Livorno è una delle peggiori aree di crisi complessa e gli stalli blu stanno distruggendo definitivamente quel poco di commercio e di imprenditoria che sono rimasti in città – spiega – e quindi abbiamo deciso che, quando arriveremo al governo della città, introdurremo delle lettere gratuite per tutti i residenti che potranno parcheggiare gratuitamente su tutto il lungomare. Pagheranno i turisti e i non residenti a Livorno”. Al candidato della Lega però risponde direttamente la vicensindaca e candidata del Movimento 5 Stelle, dopo la rinuncia del bis di Nogarin, Stella Sorgente: “Quella di Romiti è una proposta a effetto, da campagna elettorale ma non praticabile – dice a Ilfatto.it – in primo luogo perché è stata fatta una convenzione con ‘Tirrenica’ e adesso non si può cambiare e poi perché chi viene da fuori Livorno non troverebbe più parcheggio sul lungomare”.

Livorno, una partita a tre – Quello sugli “stalli blu” è solo il primo scontro di una campagna elettorale che si concluderà con le elezioni comunali del 26 maggio. La partita per conquistare Palazzo Civico dopo cinque anni di governo pentastellato sembra essere a tre: il Movimento 5 Stelle proverà a fare il bis con Sorgente (che può contare anche sulle sue relazioni con il mondo della sinistra estrema), il centrodestra a trazione leghista cercherà il colpaccio con il poliziotto Romiti mentre l’outsider di turno potrebbe essere Luca Salvetti, ex giornalista di Telegranducato e candidato del Partito Democratico. Secondo le previsioni, sarà decisivo il ballottaggio del 9 giugno.

Twitter: @salvini_giacomo

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