Insulti, schiaffi e capelli tirati ai bambini. Con questa accusa sono state sospese temporaneamente due maestre di una scuola per l’infanzia di Sant’Antimo, in provincia di Napoli. Le indagini, coordinate dai magistrati della Procura di Napoli Nord, sono scattate a seguito delle denunce presentate lo scorso novembre ai carabinieri di Sant’Antimo dai genitori di alcuni bambini, alunni della scuola per l’infanzia, che a casa avevano manifestato disagio e cambiamenti di umore, ritenuti riconducibili a maltrattamenti subiti a scuola.

Ai fini del provvedimento sono state decisive non solo le videocamere nascoste e le intercettazioni ambientali ma anche i disegni dei bambini. Gli investigatori hanno infatti acquisito dei disegni e disposto l’audizione di specialisti e persone informate sui fatti che hanno consentito di documentare diversi episodi di maltrattamenti. Nei confronti dei piccoli alunni, secondo l’ipotesi accusatoria della procura avvalorata dal gip che ha emesso l’ordinanza, le insegnanti rivolgevano ingiurie verbali, strattonandoli, percuotendoli con schiaffi e tirando loro i capelli. Le due maestre, di 62 e 63 anni, sono accusate di maltrattamenti.

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