Stufi dei soliti sport di squadra? Provate Speedgate, il primo sport generato da una Intelligenza Artificiale. L’idea è stata dell’agenzia internazionale AKQA, che insieme a Nvidia ha creato una rete neurale ricorrente e una rete neurale convoluzionale che hanno analizzato oltre 400 sport e ne hanno creato uno nuovo e originale. Speedgate è un mix di rugby, calcio, hockey, freesbee e croquet, e consiste in un gioco di squadra divertente e veloce.

Alle spalle dell’Intelligenza Artificiale ci sono i processori grafici Nvidia Tesla, la cui potenza è stata necessaria sia per allenare le reti neurali sia per generare gli oltre 1.000 output e le regole di gioco. Anche i loghi delle squadre sono originali, generati dopo avere addestrato la rete neurale su 10.400 loghi esistenti.

Se l’idea vi incuriosisce, a questo sito trovate le regole del gioco e le istruzioni utili per iniziare il campionato. Non c’è nulla di complicato, perché i giocatori si dividono in due squadre da sei persone (tre difensori e altrettanti attaccanti) ciascuna e devono cercare di calciare o passare la palla attraverso i due pali (Gate) presenti alle due estremità del campo. Un’idea che ricorda un po’ il rugby. Durante il gioco (tre tempi da 7 minuti ciascuno) la palla non si deve mai fermare per più di tre secondi, ed è vietato attraversare un cerchio disegnato in mezzo al campo, pena l’assegnazione di un fallo. I giocatori possono passare la palla avanti e indietro, con passaggi che partono da sotto alla vita, e oltre alle mani si possono usare anche i piedi.

L’idea è molto interessante in quanto esperimento per saggiare le capacità delle Intelligenze Artificiali di sviluppare un prodotto creativo. Non ci si aspetta che Speedgate diventi un altro sport ufficiale alle Olimpiadi. Però è una dimostrazione di come un gioco fisico e collaborativo come uno sport di squadra possa essere interpretato e creato da un computer.