Avrebbe dovuto accompagnare in gita a Cuneo una scolaresca ma a fermare l’autista, trovato positivo all’alcoltest, ci ha pensato laPolizia stradale di Savona. Il fatto è accaduto martedì mattina alla scuola primaria “De Amicis” della città ligure. Due classi pronte a salire sul bus arrivato regolarmente davanti all’istituto, hanno dovuto fare marcia indietro. A fermare l’autista è arrivata una volante chiamata dalla scuola in virtù del protocollo tra Polizia e ministero dell’Istruzione sulle gite. E così quella che doveva essere un’operazione di prassi si è trasformata in una spiacevole sorpresa perché l’autista è stato trovato con un tasso alcolemico pari a 0,34 grammi, una soglia non consentita a chi guida mezzi pubblici. “Abbiamo fatto – spiega il commissario capo Erika D’Alessandro – una verifica strutturale e meccanica e non sono emerse irregolarità ma il conducente è risultato positivo alla prova dell’etilometro così è stato inibito alla guida. È stato necessario trovare una sostituzione”. I bambini sono stati accompagnati a scuola in attesa del nuovo autista ma poi sono riusciti a ripartire. “L’uomo a cui è stata ritirata la patente solo per i controlli di rito – continua D’Alessandro – è un italiano residente a Savona da anni alla guida dei bus. Come previsto dal Codice della Strada gli è stata commissionata una contravvenzione di 170 euro. Essendo la soglia bassa la patente, invece, è stata restituita”.

A stupire gli agenti di polizia e il personale scolastico è il fatto che si è trattato senz’altro di un bicchiere di troppo preso al mattino presto. Un caso per nulla isolato visti i dati nazionali della Polizia Stradale. I numeri disponibili ci presentano una situazione a dir poco allarmante. Su 51.949 autobus controllati dal febbraio 2016 a dicembre di quest’anno (di cui 33.937 su richiesta della scuola), 7.442 veicoli hanno presentato delle irregolarità. In particolare sono state accertate 2.311 violazioni per dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti: stiamo parlando di pneumatici lisci; cinture di sicurezza non funzionanti; fari guasti; specchi retrovisori danneggiati; estintori inefficienti e uscite di sicurezza non agibili. Tra le contravvenzioni spuntano 37 violazioni per guida senza patente; 102 per omessa revisione; 91 irregolarità del servizio di noleggio con conducente. Gli agenti hanno inoltre fatto 864 multe per eccesso di velocità e altre 1.127 violazioni per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti. Ma non basta. Dai controlli sono emersi 61 veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e ben 30 conducenti sono risultati positivi all’alcool test. Così sono state ritirate anche 134 patenti e 177 carte di circolazione.

Se prendiamo in riferimento gli ultimi due anni, per alcuni reati notiamo persino che a fronte di minori autobus controllati (nel 2017 sono stati fermati 18.607 bus mentre nel 2018 17.796) aumentano le contravvenzioni: è il caso delle violazioni per dispositivi di equipaggiamento alterati o non funzionanti dove si passa dalle 799 multe del 2017 alle 888 del 2018 di cui 170 per i pneumatici (nel 2017 erano 141). Aumentano anche le contravvenzioni per irregolarità del servizio di noleggio con conducente (si passa dalle 25 del 2017 alle 29 del 2018) così anche le violazioni per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (+44 da un anno all’altro). Infine anche le carte di circolazione subiscono un incremento: nel 2017 la polizia ne aveva ritirate 50, l’anno scorso è arrivata a 59. Meno multe, invece, sono state fatte per eccesso di velocità passando dalle 306 del 2017 alle 296 del 2018.