Attualità

Maria Giovanna Maglie fuori controllo: “Greta Thunberg? L’avrei messa sotto con la macchina”. Critiche sui social: “Battuta che la qualifica”

La giornalista intervistata a "Un giorno da pecora" parla così della 16enne diventata simbolo della tutela dell'ambiente. Se non fosse malata della sindrome di Asperger, dice, l'avrebbe investita. Valanga di polemiche sui social. "Non faceva ridere, è una cosa orrenda. E si informi, quella non è una malattia"

di F. Q.

“Allora, adesso non si può più dire niente di male di Greta perché mi hanno detto che ha la sindrome di, come si dice?”. Asperger. “Cioè che è malata di autismo. Allora a quel punto, il politically correct e anche il buonsenso mi vietano di dire quello che avrei detto se fosse stata sana. L’avrei messa sotto con la macchina“. La giornalista Maria Giovanna Maglie, intervistata durante Un giorno da pecora su Radio 1, dice la sua su Greta Thunberg, la 16enne svedese che è diventata il simbolo delle proteste mondiali contro il cambiamento climatico e per la salvaguardia dell’ambiente. Proteste che venerdì 15 marzo sono culminate in manifestazioni che hanno portato in piazza milioni di persone da tutto il mondo. Il commento della Maglie – che se ne andò dalla Rai per le “spese pazze” quando era inviata negli Stati Uniti e di cui a gennaio si parlava di un ritorno in Viale Mazzini – arriva a pochi giorni dal tweet di Rita Pavone che sempre sulla 16enne svedese aveva scritto: “Quella bimba con le treccine che lotta per il cambio climatico, non so perché ma mi mette a disagio. Sembra un personaggio da film horror…”.

Tanto quel tweet della cantante come il commento della Maglie hanno raccolto valanghe di critiche sui social. La giornalista su twitter ha quindi replicato così alle polemiche: “Non posso fare una battuta durante una trasmissione di satira e di scherzo. L’esercito del è sempre “. Ma nei commenti piovono altre critiche. “Non faceva ridere. È una cosa orrenda da dire visto quanto è attaccata questa ragazza e l’asperger non è una malattia”, scrive Donatella e c’è chi aggiunge: “La battuta era discutibile ma in fondo anche le battute servono a qualificare chi le fa quindi ben vengano per capire chi non apprezzare. Per il resto ha detto anche un’inesattezza quindi al prossimo intervento sul tema la insulti pure liberamente, Greta non ha una malattia“. E Dr Fede le scrive: “Politically correct” è solo una scusa per dire stronzate a vanvera”.

Maria Giovanna Maglie fuori controllo: “Greta Thunberg? L’avrei messa sotto con la macchina”. Critiche sui social: “Battuta che la qualifica”
Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Precedente
Precedente

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione