“Ho letto che gli Stati Uniti sono preoccupati” per l’intesa Italia-Cina sulla ‘Via della Seta’, ma “non hanno ragione di preoccuparsi perché restano il nostro principale alleato. Anzi: io ho apprezzato a suo tempo Trump quando ha detto ‘America First‘. Allora io dico adesso ‘Italia First’: miriamo a tutelare gli interessi dei nostri imprenditori che vogliono portare il made in italy nel mondo. Facciamolo firmando degli accordi commerciali che non sono accordi politici, ma restiamo alleati degli Usa, restiamo nella Nato e all’interno del Patto dei Paesi occidentali”. Così il vicepremier Luigi Di Maio parlando con i giornalisti fuori Palazzo Chigi. Il vicepremier ci tiene a sottolineare che “non c’è nessuno scambio nel governo con la Lega, tra ‘memorandum’ e F35, anzi il dossier è nelle mani del presidente Conte e del ministro della difesa Trenta – e aggiunge – sugli F35, io penso che il M5s debba continuare a chiedere di rivisitare questo progetto. Quelli che erano gli arretrati li abbiamo pagati, ma adesso bisogna rivisitare il progetto, perché magari dobbiamo recuperare risorse per investirle in cyber sicurezza”