Una tredicenne francese è morta a Cogne a causa di una caduta sulle piste da sci. La ragazza, che sciava con il casco insieme alla sorella e al maestro, ha perso il controllo ed è finita violentemente contro un albero fuori dalla pista, in una zona poco visibile. L’incidente si è verificato intorno alle 16 sopra Sylvenoire, sulla pista numero 2, una ‘rossa’ e quindi di media difficoltà.

Arrivati in fondo, la sorella e il maestro hanno aspettato qualche minuto la ragazza e poi hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e il 118, che hanno setacciato la pista e i dintorni, finché non hanno trovato la 13enne. I genitori si trovavano in fondo alla pista.

Le due ragazzine, con la loro famiglia, “erano già clienti della scuola di sci a Cogne” e “avevano già fatto tante volte questa pista”, anche perché erano lì da giovedì. Lo spiega il presidente dell’Associazione valdostana maestri di sci, Beppe Cuc. Le due sorelle, con pochi anni di differenza, stavano effettuando una lezione singola con un maestro di sci “quando fatalmente una ha sbagliato una curva ed è uscita di pista”. “Probabilmente ha spigolato”, continua Cuc, secondo cui le ragazze erano “in un tratto facile”. “Le condizioni sia meteo sia delle piste erano ottime”, aggiunge.

La salma è stata trasportata nella camera mortuaria del cimitero di Cogne. Le indagini sono condotte dalla guardia di finanza di Entrèves, piccolo sobborgo di Courmayeur.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Napoli, donna muore in ospedale: parenti assaltano il reparto e picchiano medici

next
Articolo Successivo

Ama, caos nella società dei rifiuti di Roma. Il presidente rimosso: “La verità verrà a galla”. A rischio piano industriale

next