Il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner reagisce alle dichiarazioni ‘off’ di uno dei leader dei ‘gilet giallì, Christophe Chalençon, che in un fuorionda a margine di un’intervista alla trasmissione Piazza Pulita, ha affermato: “Abbiamo dei paramilitari pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull’orlo della guerra civile”. “Dunque, uno dei leader dei gilet gialli ci annuncia un colpo di stato militare…E’ una commedia all’italiana o solo un nuovo delirio personale?”, reagisce il ministro su Twitter.

“Lo so che rischio molto”, aveva detto Chalençon, che recentemente ha incontrato Luigi di Maio e Alessandro di Battista. “Posso prendermi una pallottola in testa in qualsiasi momento. Ma me ne fotto. Resto fermo nelle mie convinzioni. Siamo arrivati a un tale livello di scontro, oggi, che se mi colpiscono cade anche Macron. Perché il popolo irrompe nell’Eliseo e distrugge tutto. Lui, sua moglie e tutta la cricca. Siamo in tanti così. Abbiamo delle persone, dei paramilitari, pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull’orlo della guerra civile. Quindi si trovino delle soluzioni politiche molto rapidamente, perché dietro ci sono delle persone pronte a intervenire da ovunque”.

Una reazione a queste parole è arrivata anche da un altro esponente del governo francese, Julien Denormandie, ministro incaricato per la città e gli alloggi, che su CNews ha criticato le “persone che non hanno alcun rispetto della democrazia” e auspicato che – viste le minacce verso il capo dello Stato – ci sarà un seguito giudiziario.

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