“Abbiamo delle persone, dei paramilitari, pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull’orlo della guerra civile“. Lo ha detto Cristophe Chalencon, uno dei leader dei ‘gilet gialli‘ che ha incontrato Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, in un fuori onda a Piazza Pulita su La7. “Lo so che rischio molto. Posso prendermi una pallottola in testa in qualsiasi momento. Ma me ne fotto. Resto fermo nelle mie convinzioni. Perché se mi ficcano una pallottola nella testa il popolo…Macron finirebbe sotto la ghigliottina. Siamo arrivati a un tale livello di scontro, oggi, che se mi colpiscono cade anche Macron. Perché il popolo irrompe nell’Eliseo e distrugge tutto. Lui, sua moglie e tutta la cricca. Siamo in tanti così. Ne colpisci uno… abbiamo delle persone, dei paramilitari, pronti a intervenire perché anche loro vogliono far cadere il governo. Oggi è tutto calmo ma siamo sull’orlo della guerra civile. Quindi si trovino delle soluzioni politiche molto rapidamente, perché dietro ci sono delle persone pronte a intervenire da ovunque”. Veramente? Dei militari? “Sì, dei paramilitari. Delle persone che si sono ritirate dall’esercito e che sono contro il potere”. E tu sai questo? Che sono pronti a intervenire? “Certo che lo so. A: è inquietante. C: Sì che è inquietante ma voi non vi rendete conto. Macron ha paura. Per questo ti dico che ha paura. Molta paura”, dice Chalencon

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