“Rimettere in discussione un’opera già iniziata è di per sé indice di poca serietà. Se si fa una analisi costi-benefici con un pregiudizio negativo sull’opera, si prendono in giro le persone”. Lo ha detto Carlo Calenda, rispondendo alle domande dei cronisti sulla Tav, all’uscita della sede del Pd.  “Non si sta bloccando solo la Tav – ha aggiunto l’ex ministro – ma anche tutte le altre infrastrutture, come la Campogalliano-Sassuolo, il Passante di Bologna. Siamo in recessione e si bloccano le opere” ha concluso.

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