Scontro acceso a Tagadà (La7) tra la conduttrice Tiziana Panella e Dino Giarrusso, segretario particolare del viceministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti e membro della comunicazione M5s.
L’ex Iena insorge quando la giornalista menziona il “condono di Ischia”, uno degli emendamenti del decreto Genova: “Non è vero, non è un condono quello di Ischia“.
“No, no, è verissimo”, risponde Panella.
“No” – ribadisce Giarrusso – “Nel decreto Genova c’è scritto che i terremotati di Ischia che aspettano una risposta da anni dovranno riceverla entro 6 mesi. Perché diciamo bugie? Chi ha fatto una domanda per i tre condoni del 1985, 1994 e 2003 deve avere una risposta entro 6 mesi. Questo ha fatto il governo, non ha fatto nessun condono nuovo. Chi ha costruito sei mesi fa una casa a Ischia, gli mettono i sigilli. I condoni sono stati fatti da altri governi“.
E rincara: “La balla sul condono a Ischia è significativa di tutte le balle che si raccontano su quello che fa il governo. E’ una enorme balla, non c’è nessun condono a Ischia”.
“La pregherei di utilizzare un linguaggio diverso”, ammonisce la conduttrice.
“Ho detto ‘balla’, non è una parolaccia” – replica Giarrusso – “Se invitate, allora, Sgarbi, che succede? Lo cacciate?“.
Se capita a casa mia, sì” – risponde Panella – “Però, siccome lei afferma che io dico balle, non le consento di dirmi che dico bugie, perché qui abbiamo l’abitudine di studiare”.
La giornalista ribadisce quanto affermato e conclude: “Do la pubblicità. Noi non raccontiamo mai bugie”.
“La verità fa male”, controbatte Giarrusso.