Il Toshiba Portégé X30T è un notebook indirizzato ai professionisti che necessitano di un prodotto sottile, versatile e con un’autonomia particolarmente prolungata. Si tratta di un 2-in-1, quindi si può usare come tablet, beneficiando anche del sostegno posteriore, oppure come portatile, agganciando la tastiera magnetica. Il modello X30T-E-176 che abbiamo provato costa 1939 euro e offre una configurazione di base, che però si è dimostrata più che sufficiente per soddisfare la stragrande maggioranza delle esigenze professionali. Volendo ci sono allestimenti più potenti.

I punti a favore che abbiamo rilevato sono senza dubbio l’autonomia, lo schermo antiriflesso e le numerose connessioni presenti sulla tastiera staccabile. Il design potrebbe non piacere ai palati più raffinati, anche per via delle cornici spesse intorno allo schermo, che ormai sono un po’ fuori moda. Inoltre, manca il modem LTE integrato, quindi per collegarsi a Internet serve per forza una rete Wi-Fi.

L’estetica del Portégé X30T ha l’impostazione classica dei 2-in-1, con tutti i componenti del sistema integrati nella parte tablet, per permettergli di funzionare con la tastiera staccata. Per intenderci è molto simile al Surface Pro di Microsoft, ma non ne replica l’eleganza. Al design Toshiba ha preferito solidità e funzionalità. Il rivestimento esterno è in lega di magnesio con struttura a nido d’ape, una soluzione rodata di Toshiba che mixa resistenza e peso contenuto. Il tablet da solo pesa 800 grammi, collegando la tastiera si sale a 1,4 Kg. La tastiera è inclusa nella confezione e integra una seconda batteria: è questo dettaglio che ci ha permesso durante i test di arrivare a quasi 11 ore di lavoro, con il 20% di autonomia residua.

Questo dato è di grande importanza, perché significa che potete lasciare a casa l’alimentatore (che comunque è leggero) e lavorare per tutto il giorno. Altro dettaglio interessante è che per la ricarica si usa un connettore USB-C, lo stesso di molti smartphone di ultima generazione. Se non vi occorre la tastiera e volete lasciarla a casa, sappiate che con la sola batteria integrata nel tablet potrete lavorare per circa otto ore, che comunque è un buon risultato.

Come tablet, il Portégé X30T è piuttosto maneggevole. La finitura opaca dello schermo da 13,3 pollici con risoluzione Full HD è pressoché perfetta e permette di usare il dispositivo anche sotto alla luce del sole. Il trattamento opaco ha l’effetto collaterale di non favorire angoli di visualizzazione molto ampi, ma per un prodotto professionale non è un limite. Anche l’audio è tarato sulle necessità lavorative: va bene per le videochiamate e le presentazioni, meno per riprodurre musica ad alto volume.

Sul pannello posteriore del tablet è montato un sostegno per disporre il dispositivo alla giusta inclinazione sia quando si usa come tablet, sia quando si aggancia la tastiera. La qualità del supporto è molto buona e consente di impostare diverse inclinazioni a seconda della necessità.

La tastiera dock porta con sé i connettori VGA, HDMI, 2 USB-A, una USB-C (da usare per la ricarica) e un connettore Ethernet e ha un sistema di aggancio che combina i magneti classici con i ganci meccanici, in modo da restare saldamente ancorata allo schermo. La digitazione con questo supporto è di ottima qualità, grazie a tasti principali di dimensioni standard, con una corsa leggermente lunga e una risposta secca e precisa. Il touchpad è piuttosto piccolo, ma è preciso ed eventuali mancanze si possono compensare usando il touchscreen o il pennino Wacom, utile sia per controllare il puntatore, sia per prendere appunti a mano libera, tracciare schizzi, sottolineature e altro.

Passando ai dati più tecnici, la configurazione del Portégé X30T che abbiamo provato comprende un processore Intel Core i5-8250U a 1,6 GHz, affiancato da 8 GB di memoria RAM e da un SSD da 256 GB. Le prestazioni sono in linea con quelle dei 2-in-1 concorrenti equipaggiati con la stessa CPU. Non ci sono problemi nell’uso quotidiano, con riunioni online, manipolazione di immagini in Photoshop, applicazioni web. Da apprezzare il sistema di raffreddamento: il tablet resta sempre fresco nonostante le ventole siano spente per la maggior parte del tempo, e quando si attivano sono comunque silenziose.

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