Un fondo per i romanzi più letti? Sì, lo ha istituito Amazon e ad oggi ha già elargito parecchi soldini agli autori, tra questi vi è anche a qualche italiano.

Ma facciamo un passo indietro per capire cos’è il fondo globale Kdp Select. Per una volta Amazon non ha la bocca cucita, al contrario Veronica Pirola, responsabile Kindle Content per l’Italia, spiega che si tratta di un programma opzionale rivolto agli autori che decidono di autopubblicare il proprio libro con Kindle Direct Publishing e che consente di raggiungere un maggior numero di lettori e incrementare i propri guadagni. Con la registrazione gratuita a Kdp Select, l’e-book verrà incluso anche in Ku-Kindle Unlimited e nella Koll-Biblioteca prestiti per i proprietari Kindle, quest’ultimo è un servizio dedicato ai clienti Amazon Prime disponibile per i lettori proprietari di Kindle o di tablet Fire sul sito della società di Jeff Bezos negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Germania, Francia e Giappone. Per ora il mercato italiano resta escluso, però gli autori nostrani possono accedervi se pubblicano in inglese, ad esempio, negli Stati Uniti.

Oltre a pagare le royalty tramite il fondo globale Kdp Select, ogni mese Amazon elargisce i bonus All-Star per i libri e gli autori più letti in Ku e nella Koll, i vincitori vengono avvisati tramite email.

Le notizie relative al fondo vengono pubblicate mensilmente sul forum della community e la quota del fondo assegnata a ciascun Paese varia in base a una serie di fattori, quali il tasso di cambio, le abitudini di lettura dei clienti e il prezzo di abbonamento locale. I guadagni degli autori sono determinati dalla loro quota di pagine totali lette, fino a un massimo di 3.000 pagine per cliente, per ogni titolo.

La registrazione è gratuita e vi possono accedere autori ed editori, indipendentemente dal loro Paese di residenza, infatti, come ho scritto all’inizio, anche alcuni autori italiani hanno guadagnato grazie a Kdp Select, ad esempio Simon Sword e Ror Naike, nome de plume di Emanuela Migliorin.

Simon Sword scrive libri illustrati per bambini che autopubblica su Amazon. Nel 2017 ha tradotto il suo primo libro in lingua inglese e il suo debutto nella classifica Kindle negli Stati Uniti è stato più che positivo. Visto che il fondo Kdp premia i libri più letti nei vari paesi del mondo con dei bonus, decise di aderire al programma. Ovviamente non posso rendere pubblici i premi ottenuti da Simon Sword, però posso precisare che da quando ha iniziato quella che lui ama definire la sua “avventura”, le vendite dei suoi libri si attestano intorno alle 500-1.000 copie al mese in media. Sicuramente un traguardo che vorrebbero raggiungere molti autori.

Ror Naike inizia a scrivere nel 2013 scegliendo l’autopubblicazione, i suoi romance sono molto apprezzati e, grazie al passaparola, si posiziona nelle classifiche dei più venduti su Amazon. In Amazon Kdp Select entra nel 2014. Il costo dei suoi libri non supera mai i 2,99 euro in digitale, in realtà la maggior parte viene venduta a meno di un euro, eppure il guadagno attraverso il programma Kdp, e quindi le pagine lette per chi è abbonato, ha fatto in modo che gli investimenti per la pubblicazione non solo rientrassero ma che, grazie ai diritti percepiti, Naike riuscisse a lasciare il suo lavoro per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.

Anche in questo caso un bel risultato: quanti autori riescono a mantenersi solo scrivendo?

Simon e Ror sono solo due degli autori italiani che hanno usufruito del fondo Kdp Select, ma ve ne sono molti altri. Quindi cari self, non scoraggiatevi e continuate a scrivere e ad autopubblicarvi, magari senza avere la presunzione di fare tutto da soli ma affidandovi a professionisti seri in grado di vedere quello che occhi dell’autore spesso non sono in grado di cogliere.

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