Dopo il debutto nel gennaio 2017 e dopo aver trovato quasi 25 mila acquirenti nel nostro Paese, la quinta generazione di un classico come Nissan Micra si arricchisce di contenuti tecnici. I più sostanziosi sono senza dubbio sotto al cofano, dove trova spazio la nuova generazione di motori a tre cilindri del gruppo Nissan-Renault, derivata dal 1.3 turbo 4 cilindri utilizzato anche su alcuni modelli Mercedes: più risparmiosa in termini di consumi e dunque di emissioni, nonostante livelli di performance più alti.

Si parte con il 1.0 IG-T da 100 cavalli, che ovviamente soddisfa la recente normativa sulle emissioni Euro 6d-Temp, abbinabile ad un cambio manuale a cinque marce o in alternativa uno a variazione continua. Una scelta, quest’ultima, figlia della difficoltà che la diffusione degli automatici tradizionali incontra nel comparto delle citycar: non tanto per la qualità d’esercizio quanto per la necessità di contenere il più possibile i costi, al fine di offrire prezzi competitivi in un segmento dove la concorrenza è ampia e qualificata.

Una scelta azzeccata, tutto sommato, visto che questo CVT con tecnologia D-Step (denominato Xtronic) si comporta molto meglio di altri suoi colleghi, quasi annullando l’effetto di trascinamento (e relativa “ululata” infruttuosa del motore) tipico delle trasmissioni a variazione continua. L‘interazione col nuovo tre cilindri è naturale, quasi intuitiva, e consente tra l’altro di sfruttare al meglio le buone doti dinamiche del telaio. Ma questo motore diverte anche con il cambio manuale, nonostante quest’ultimo abbia le marce un pò lunghe e dunque imponga scalate frequenti per avere tutta la brillantezza dei 100 cavalli a portata di mano.

Consumi ed emissioni, dicevamo all’inizio. I primi, misurati secondo il nuovo ciclo Nedc-Bt, arrivano fino a 4,6 l/100 km nella versione col cambio manuale e a 5,1 l/100 km in quella con l’Xtronic. Quanto alla CO2, nel primo caso le emissioni vanno fino ai 105 mentre nel secondo fino a 115 grammi per chilometro.

Ma c’è una terza versione della Micra, ovvero la più dinamica N-Sport. E’ spinta da un altro 1.0 tre cilindri (non lo stesso, attenzione) ad iniezione diretta, che di cavalli ne ha 117. Non si tratta di una variante sportiva in senso stretto: il motore fa il suo onesto lavoro privilegiando più l’allungo che lo spunto, ma è comunque dotata di un assetto rigido quanto basta per non scomporsi nel misto e sopportare gli “strappi” di un cambio manuale (l’automatico non è previsto) con sei marce abbastanza corte.

Le nuove Micra sono già ordinabili presso i concessionari Nissan, con prezzi che vanno dai 15.400 euro del 1.0 da 100 Cv col cambio manuale fino ai 19.100 della versione N-Sport.

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