I 49 milioni della Lega? “Da restituire”. Le frasi contro Saviano? “Intollerabili”. Il baciamano a Salvini? “Imbarazzante”. Roberto Fico ha parlato a margine della visita al parco di Capodimonte, a Napoli, e non ha risparmiato critiche all’alleato di governo, soprattutto sul tema dei soldi del Carroccio. “Chi sbaglia deve pagare e si devono eseguire le sentenze” ha detto il presidente della Camera, che ribadendo la posizione assunta da Alessandro Di Battista nella sua ospitata da Fabio Fazio, è del parere che quei milioni devono essere restituiti. Duro il commento della terza carica dello Stato anche per quanto riguarda le frasi contro Roberto Saviano pronunciate da alcuni simpatizzanti della Lega nel corso della visita di Salvini ad Afragola, nel Napoletano. Nella fattispecie, al ministro dell’Interno era stato chiesto di revocare la scorta al giornalista e scrittore. Per Fico si tratta di “frasi intollerabili” dette da persone “che sono in un momento di foga e che si esprimono in modo sbagliato”. Sempre durante la visita in questione, poi, c’è stato il caso del baciamano di un elettore al vicepremier leghista. “È accaduto. È una situazione imbarazzante, una brutta immagine che le persone non devono dare e a cui nessun politico, a partire da me stesso, deve mai strizzare l’occhio” ha detto Roberto Fico, che poi ha sottolineato come siano “accadute anche a me situazioni imbarazzanti, che però vanno smontate e stigmatizzate perché nessuno è suddito di nessuno”.

Della vicenda del baciamano in mattinata ha parlato anche l’altro vicepremier Luigi Di Maio: “È successa anche a me e non ne vado orgoglioso”, ma “la campagna elettorale a Salvini gliela fa il Pd criticandolo su queste cose che sono ridicole. Io – ha aggiunto Di Maio parlando a Rtl 102,5 e sottolineando che quando ad Afragola era andato lui “c’erano il doppio delle persone” – ritraggo la mano e dico non ti permettere, mi è successo di recente in Sardegna e in altre Regioni, può succedere. Come sempre in Italia la migliore campagna elettorale a persone come Salvini gliela fa la sua opposizione che si fossilizza su divise, su baciamano e tutto diventa enfatizzato”.

Tornando alle parole di Fico, non poteva mancare un passaggio sulla questione dei migranti: “Come terza carica dello Stato vi dico che l’accoglienza è fondamentale – ha detto il presidente di Montecitorio – Ogni volta che muore una persona nel Mediterraneo, così come in altre parti, ci dobbiamo sentire coinvolti. Dobbiamo riuscire a fare un nuovo progetto per il Mediterraneo, va bene anche il piano di investimenti per l’Africa ma deve chiaro e trasparente” ha aggiunto Fico. Che poi ha sottolineato che “la nostra è una Repubblica democratica che si fonda sul concetto di accoglienza, che è sempre un valore, in ogni epoca e in ogni tempo”. Per l’esponente del M5s, l’Italia ha “principi e valori che vanno oltre le leggi scritte, che sono quelli dell’accoglienza delle persone che sono in sofferenza e più deboli. C’è la legge suprema che ti chiede di aiutare le persone che sono in difficoltà ed è quello che si deve fare”. Tutto ciò al netto delle mosse dell’Ue: “O l’Europa decide di fare una politica estera comune nel Mediterraneo oppure è un’Europa destinata ovviamente a fallire” ha detto Fico, secondo cui “molto spesso l’Europa ci ha lasciati soli“.