“Mi sarei aspettata che il Consiglio chiedesse scusa, dopo la vicenda dei migranti rimasti a bordo delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye per settimane. Qual è il vostro prossimo passo, sparare direttamente sui barconi?”. Così Elly Schlein, eurodeputata italiana del gruppo Possibile/S&D, ha criticato il Consiglio Ue, nella sessione plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo, unendosi ai numerosi interventi critici nei confronti della mancanza di progressi del Consiglio sulla riforma del sistema di Dublino. Tra gli interventi si sono distinti quelli di alcune eurodeputate, come la stessa Schlein e l’olandese Sophie In’t Veld. “Invece di andare avanti – ha aggiunto l’europarlamentare – sembra di andare indietro: ci sono voluti venti giorni per decidere su 49 persone”. All’Ue “serve una soluzione strutturale e ci sarebbe già, la riforma di Dublino votata dai due terzi di questo Parlamento. Governi, fate il vostro lavoro e approvate questa riforma”, ha concluso

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