Aveva appena lasciato i figli all’asilo nido di via Castiglion Fibocchi alla Magliana, periferia di Roma: si trovava in macchina quando sono cominciati gli spari. Andrea Gioacchini, 34enne con vari precedenti, è stato ucciso: un proiettile lo ha raggiunto alla testa. Ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo, è morto in serata. Anche la sua compagna, una cittadina romena, è stata ferita lievemente all’inguine. I colpi di pistola, dai tre ai cinque secondo una prima ricostruzione, sono partiti da una persona a volto coperto a bordo di uno scooter che ha affiancato la sua auto proprio all’uscita dell’asilo. Erano circa le 8.50 del mattino.

Gioacchini ha numerosi precedenti per usura, rapina, estorsione e droga. Anni fa era rimasto coinvolto nel sequestro a scopo di estorsione per la quale venne condannata anche Tamara Pisnoli, ex moglie del calciatore Daniele De Rossi. Per questa vicenda aveva patteggiato il 22 dicembre 2015 una condanna a otto mesi. Il 34enne era attualmente sottoposto a sorveglianza speciale dalle forze dell’ordine.

Sul posto dopo l’agguato sono intervenuti 118 e polizia: sono ancora in corso i rilievi della scientifica. Sulla vicenda indaga la squadra mobile: il primo obiettivo è cercare di risalire ai responsabili del tentato omicidio. L’ipotesi più probabile sembra essere quella di un regolamento di conti nella criminalità romana.

Raggi a Salvini: “Aspettiamo poliziotti” – Intanto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, si dice “indignata” per quanto accaduto e su Twitter si rivolge direttamente a Matteo Salvini: “Roma ha bisogno di più poliziotti come annunciato dal ministro. Non è più possibile aspettare, serve un numero di forze dell’ordine congruo per la Capitale d’Italia”. Ancora più duro è il post su Facebook del capogruppo M5s di Roma, Giuliano Pacetti: “Qualcuno spieghi a Salvini che non basta mangiare una carbonara e magari twittarla per diventare romano d’adozione e Ministro dell’Interno – scrive – Roma sta ancora aspettando i 254 poliziotti che aveva promesso…”. “Caro Salvini, invece di pensare alle buche, occupati di ciò che è di tua competenza: pensa alla sicurezza di Roma e ad inviare i poliziotti promessi”, gli fa eco su Twitter la collega pentastellata Annalisa Bernabei. Anche il consigliere Andrea Coia chiede “più sicurezza per Roma con più poliziotti“, così come altri eletti del M5s di Roma.

La risposta del vicepremier leghista è arrivata nel pomeriggio via Facebook: “Caro sindaco Raggi: il ministro dell’Interno lavora per i cittadini di Roma e di tutte le città d’Italia; ma ognuno faccia il suo mestiere e i sindaci si preoccupino di coprire le buche nelle strade, perché non si possono fare i rally in motorino in giro per Roma; di avere autobus puntuali; di togliere l’immondizia dalle strade e dai cassonetti, perché ci sono dei gabbiani in giro per Roma che sembrano degli pterodattili e fanno quasi paura”.