L’avvistamento di due droni, che nella notte hanno sorvolato le piste di decollo e atterraggio, ha paralizzato l’aeroporto. Almeno fino alle 23 di questa sera tutti i voli sono sospesi allo scalo londinese di Gatwick, l’ottavo scalo più frequentato in Europa, e oltre 100mila persone restano così bloccate pochi giorni prima di Natale. I voli in partenza sono stati fermati e quelli in arrivo destinati su altri scali, tra cui anche a Parigi o Amsterdam. La polizia del Sussex ha formalmente richiesto l’assistenza dei militari per la gestione dei disagi e il ministero della Difesa britannico dispiegherà personale militare presso lo scalo. Ma alla domanda su quale sarà il ruolo dell’esercito il ministro Gavin Williamson ha risposto di non poterlo rivelare. “Ci siamo per assistere e fare tutto ciò che possiamo”, ha detto.

Al primo avvistamento nella serata di ieri sono seguite diverse altre segnalazioni, tanto da spingere le autorità aeroportuali a sospendere i voli in arrivo per qualche ora, tentando poi di far ripartire il traffico alle prime ore del mattino. Le forze dell’ordine stanno tentando di catturare l’operatore dei droni. Due dispositivi volanti sono stati avvistati sopra l’aeroporto attorno alle 22 italiane di mercoledì, lo scalo ha riaperto alle 4 italiane di giovedì per poi chiudere di nuovo a causa di ulteriori avvistamenti.

I gestori dell’aeroporto, scusandosi, hanno parlato di “significativi ritardi e cancellazioni di tutti i voli”, sottolineando che “la sicurezza di tutti i nostri passeggeri e del nostro personale è la priorità numero uno”. Circa 10mila persone sono state colpite dai disagi nella notte, mentre di altre 110mila era previsto l’arrivo o la partenza su 760 voli giovedì.

“Crediamo sia un atto deliberato per interrompere le attività dell’aeroporto, tuttavia non esiste indicazione che suggerisca possa essere legato a terrorismo“, ha dichiarato il sovrintendente della polizia locale del Sussex, Justin Burtenshaw. “La polizia del Sussex ha richiesto assistenza e sostegno alle forze armate e noi dispiegheremo militari per dare l’aiuto di cui c’è bisogno con la situazione dei droni a Gatwick”, ha detto a Sky News Williamson. La premier britannica Theresa May si è detta vicina ai passeggeri colpiti dai disagi e rammaricata per loro, sottolineando che quanto accaduto è illegale, che esiste una legge che regola il volo di droni e che si sta considerando anche di potenziarla con poteri di polizia. “Ovviamente in questo momento dell’anno è particolarmente difficile per i viaggiatori”, ha detto May in conferenza stampa. “Abbiamo già approvato leggi che regolano l’utilizzo di droni, perciò – come è stato messo bene in chiaro – quanto accaduto è illegale e coloro che mettono in pericolo velivoli rischiano cinque anni di prigione”. May ha quindi continuato rimarcando che le leggi a riguardo sono state già adottate e “ci stiamo consultando su alcuni aspetti di queste, come poteri di polizia”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Belen Rodriguez, il padre Gustavo lancia oggetti in strada dalla finestra: ricoverato in ospedale

prev
Articolo Successivo

Spagna, prof 26enne violentata e uccisa dal vicino di casa. “L’ho aggredita in un vicolo cieco, legata e spogliata”

next